BORSE USA: COSA PREVEDONO GLI ANALISTI

5 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il bilancio di performance dei mercati azionari Usa nei primi nove mesi dell’anno non e’ dei piu’ rosei, dal momento che i principali indici rimangno sostanzialmente piatti rispetto ai livelli di inizio gennaio.

Quale sara’ l’andamento del Dow e del Nasdaq da qui alla fine dell’anno?

Ecco le previsioni sul futuro del mercato azionario di quattro star del firmamento finanziario Usa.

Abby Joseph Cohen

La Chief U.S. Investment Strategist di Goldman Sachs Group Inc. (GS) non prevede, almeno per il prossimo futuro, i forti guadagni degli scorsi anni.

“Questo non significa che il rialzo del mercato sia finito, solo che si e’ aperta una nuova fase – ha detto Cohen – Le prospettive di crescita continuano a essere buone e nei prossimi 3-5 anni i guadagni dovrebbero aggirarsi intorno al 7-8%, nettamente al di sotto del 20-30% visto nel passato”.

Byron Wien

Il Chief U.S. Investment Strategist di Morgan Stanley Dean Witter & Co. (MWD) ritiene che non vi sia sufficiente denaro per sostenere un eventuale rialzo del mercato.

“Guadagni di oltre il 20% sono storia passata, almeno per un po’ – sostiene Wien – La situazione non sembra destinata a cambiare per il momento, soprattutto nel mezzo delle elezioni presidenziali americane”.

Sebbene Wien preveda che sia Dow Jones che S&P 500 possano chiudere il 2001 con un rialzo di solo il 10%, il Nasdaq dovrebbe registrare una crescita di gran lunga superiore.

Jeffrey Applegate

Secondo il Chief Investment Strategist di Lehman Brothers Holdings Inc. (LEH), il rialzo dei tassi d’interesse operato dalla Federal Reserve dovrebbe provocare un nuovo rialzo del mercato azionario.

“La situazione e’ simile all’ottobre 1990 – afferma Applegate – l’unica differenza e’ che i guadagni saranno contenuti intorno al 13%”.

Applegate rimane rialzista per quanto riguarda il settore tecnologico e prevede che il Nasdaq riuscira’ a offrire risultati migliori rispetto al resto del mercato di un paio di punti.

John C. Bogle

Il fondatore ed ex presidente di Vanguard Group, il gestore di fondi comuni d’investimento, prospetta un panorama meno roseo rispetto ai suoi colleghi e prevede un risultato negativo per la fine dell’anno.

“Invece di focalizzare la propria attenzione sul breve termine – consiglia Bogle – Gli investitori dovrebbero concentrarsi su quello che accadra’ nei prossimi 10 anni”.

Secondo Bogle, i guadagni dovrebbero ritornare tra il 5-10% nella prossima decade.

Di seguito riportiamo le previsioni dei quattro analisti per la fine dell’anno:

ANALISTI

DOW JONES*

S&P 500*

NASDAQ*

Abby J. Cohen

12.600 (+9,6%)

1.575 (+7,2%)

Byron Wien

12.000 (+4,4%)

1.500 (+2,1%)

4.000 (-1,7%)

Jeffrey Applegate

12.400 (+7,9%)

1.600 (+8,9%)

4.600 (+13,0%)

John C. Bogle

11.200 (-2,6%)

1.425 (-3,0%)

3.600 (-11,5%)

* la variazione percentuale e’ calcolata
dal 31 dicembre 1999