BORSE UE SENZA BUSSOLA, CHIUSURE NEGATIVE

12 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Seduta irregolare per le Piazze europee, condizionate dall’attesa per la fine della saga delle presidenziali Usa e da volumi sempre rarefatti. L’assenza di dati macroeconomici di rilievo e di novita’ per le grandi societa’ ha contribuito alla scarsa vena dei mercati. Relativa tenuta della ‘old economy’, mentre la pressione maggiore ha interessato la ‘nuova economia’.

L’unica Borsa a fermarsi in positivo e’ stata quella di Londra con l’indice Ftse a +0,32%. Hanno tenuto i telefonici con Vodafone e British Telecom intorno all’1% di guadagno. Hanno ceduto, invece, i tecnologici come Exel (-6,27%), mentre risalgono i petroliferi: Shell (+2,40%) e Bp Amoco (+1,51%).

Parigi ha chiuso in calo dello 0,5%. In ribasso Alcatel (-4,33%), Bouygues (-3,62%) e Tf1 (-4,17%). Sulla parita’ France Telecom (-0,09%), mentre arriva il denaro per TotalFina Elf (+1,83%) e per Bnp Paribas (+1,31%).

Francoforte, le cui contrattazioni terminano alle 20:00, prosegue con un calo dello 0,27%. Non si arresta il recupero di Deutsche Telekom (+5,08%), mentre per i tecnologici e’ tempo di vendite: Epcos –3,60% ed E.On –1,62%.

Tra le altre Borse europee, Zurigo –0,32%, Madrid –0,22% e Amsterdam –0,72%.