BORSE UE: PROFONDO ROSSO DOPO TAGLIO BCE

30 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Vecchio Continente ha sofferto dopo la decisione della Banca Centrale Europea sui tassi d’interesse, e ha chiuso la giornata borsistica con vendite su tutti i comparti.

SULLA DECISIONE DELLA BCE VEDI:


TASSI UE: LA BCE TAGLIA DELLO 0,25%

Gli indici Eurostoxx hanno segnalato vendite consistenti su telefonici (-3,55%), media (-2,68%), tecnologici (-5,37%), auto (-2,21%) e bancari (-2,16%).

A Londra (-1,57%) il titolo più scambiato è stato Vodafone (+0,75% a 135 pence) con oltre 640 milioni di azioni scambiate, dopo il rating positivo di Merrill Lynch, che ha confermato il Buy sul titolo, con un target sul prezzo a 245 pence.

Il migliore del listino è Renkotil Initial (+6,77%) che ha comunicato utili al di sopra delle aspettative.

Iribassi peggiori hanno coinvolto Spirent (-17,65%) dopo il warning sugli utili, Marconi (-9,66%), Logica (-5,78%) e Colt Telecom (-10,83%).

Parigi (-0,36%) ha registrato volumi contenuti, con l’eccezione di Orange (+2,85%), dopo che la controllante di Orange, France Telecom (-5,50%), ha annunciato i dati relativi al primo semestre di Orange in anticipo.

I titoli che hanno registrato i ribassi più consistenti sono stati Alcatel (-7,39%), Cap Gemini (-4,59%) e STMicroelectronics (-4,30%).

A Francoforte, che chiude le contrattazioni alle 20:00, l’indice DAX è in ribasso del 2,40%.

Tra i peggiori ci sono Deutsche Post (-4,94%), Infineon (-4,60%) e Siemens (-5,54%).

L’unico titolo in rialzo è BMW, che guadagna lo 0,28%.