Borse Ue incerte, orfane di Wall Street. Sell sulle utility tedesche

30 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Si conferma l’incertezza dei listini europei, che ora riportano una performance contrastata allineandosi anche alla chiusura mista delle borse asiatiche. Volumi limitati, vista la chiusura di Wall Street per la festività del Memorial Day e di Londra per la Bank Holiday.

In Germania pesano le perdite del settore delle utility, con i titoli di RWE AG e E.On che cedono circa 2 punti percentuali. I due gruppi sono tra le aziende che gestiscono stabilimenti nucleari nel paese. Grava la decisione presa al termine di una riunione fiume del governo di chiudere gli impianti nulceari entro il 2022, come conseguenza del terremoto e tsunami che hanno danneggiato in modo critico il complesso atomico di Fukushima in giappone.r.

Sul fronte valutario, ritraccia l’euro, che cede contro il dollaro lo 0,21% circa rimanendo non lontano comunque dalla soglia a $1,43 attorno a quota $1,429. La moneta unica perde anche contro lo yen, mentre ritrova torna a viaggiare attorno al minimo storico toccato la scorsa settimana contro la moneta elvetica. In rialzo invece a 80,80 il rapporto usd/yen.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio scambiati a New York abbandonano i $100 al barile e perdono lo 0,42% a $100,17. Bene invece i metalli preziosi, con l’oro che si attesta stabile a $1.537 e l’argento che si avvicina verso la soglia dei $38 al barile.

Sui mercati, in generale, l’attenzione rimane ancora sul caso Grecia. Questa settimana potrebbe essere conosciuto il verdetto dei funzionari dell’Fmi, della Bce e dell’Ue che stanno esaminando i conti pubblici di Atene, noti con il nome di “troika”.

Intanto, sono stati diffusi i risultati dell’asta italiana. Da segnalare che i rendimenti decennali italiani, in attesa dell’asta, si sono attestati al massimo degli ultimi tre giorni, al 4,80%, e gli spread con la Germania sono saliti a quota 180 punti base.