Borse Ue in rialzo ma con cautela, futures Usa positivi

11 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue positiva la seduta per le borse europee, che scommettono sull’arrivo di nuova liquidità sui mercati finanziari, in particolare da parte della Federal Reserve. Il sentiment – che rimane comunque caratterizzato sempre da una cautela di fondo- si spiega anche con il trend del Dow Jones, che lo scorso venerdì ha chiuso al di sopra dell’importante soglia psicologica degli 11.000 punti(evento che non capitava dal 3 maggio. Da segnalare che quest’anno il massimo livello toccato in chiusura e’ stato di 11.205, il 26 aprile).

Milano avanza così dello 0,20%, Londra fa +0,30%, Francoforte +0,24%, Parigi +0,38%, Amsterdam +0,28% e Bruxelles +0,13%. Guardando alle altre borse, la seduta è stata a due velocità per le principali borse asiatiche , rimaste orfane oggi della borsa di Tokyo, chiusa per festività. Buone indicazioni arrivano dai mercati americani: i futures sul Dow Jones salgono di 22 punti, quelli sul Nasdaq crescono di 6,25 punti e quelli sullo S&P 500 avanzano di 2,70 punti.

Guardando al mercato dei cambi, l’attesa sull’imminente arrivo di misure di quantitative easing da parte degli Stati Uniti continua a indebolire la performance del dollaro, a tutto vantaggio dell’euro, che punta verso quota 1,40. In tutto questo gli analisti continuano a sfornare nuovi target al rialzo sulla moneta unica: Goldman Sachs, per esempio, ha alzato il target a un anno del cambio tra l’euro e la valuta Usa a 1,55 dollari dagli 1,38 precedentemente attesi.

Qualche dubbio tuttavia rimane tra gli operatori e gli analisti: è possibile, infatti, che il mercato stia mostrando una view troppo pessimistica sul biglietto verde , scommettendo dunque su una nuova manovra espansiva della Fed in modo anche esagerato? E, come ha affermato anche Danilo Rambaudi, di Intermarket & More in una intervista a Class Cnbc, non si dovrebbe ritenere piuttosto che i mercati in questo momento siano drogati?

Sempre in tema di forex, i fari sono anche sul futuro dello yuan, la cui debolezza continua a irritare il mondo intero; detto questo, il Fondo Monetario Internazionale si è concluso con un nulla di fatto, visto che non è stato raggiunto alcun accordo per riportare ordine nel caos del forex. Rimane la magra consolazione della dichiarazione di Zhou Xiaochuan, governatore della Banca Popolare Cinese, che si è limitato ad affermare che la Cina consentirà un ulteriore apprezzamento dello yuan a un ritmo lento, fino a quando lo sviluppo economico del Paese sarà ancora in pista e l’inflazione rimarrà relativamente bassa.

Tornando alla performance di Piazza Affari, regina del Ftse Mib è al momento Exor (+2,56%); bene anche Atlantia (+1,09%), Stm (+1,12%) e Geox(+1,39%). Tra i peggiori Telecom Italia (-0,58%), Mediolanum (-0,62%) e Mediaset (-0,30%).