BORSE UE IN FLESSIONE ASPETTANDO WALL STREET

23 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un timido tentativo di rimbalzo in prima mattinata, le principali Piazze europee sono tornate sotto il livello della parità. Le notizie che arrivano dall’America non sono positive sull’avvio di Wall Street e i mercati proseguono il loro cammino a vista, cercando di farsi il meno male possibile.

In Francia il Cac di Parigi segna 5.409 punti in calo dello 0,78%. Depressi ancora i telefonici e i tecnologici. Alcatel perde il 3,54% a €44,37 dopo il downgrade assegnatole da Goldman Sachs. Allo stesso modo sono stati rivisti al ribasso i giudizi su Nokia e Marconi. France Télécom cede l’1,26% a €66,45. In rosso anche STMicroelectronics che viaggia a €38 (-2,24%).

A Francoforte il Dax segna 6.238 punti in ribasso dello 0,62%. Resiste il rimbalzo di Deutsche Telekom (+5.12%) particolarmente colpito negli ultimi mesi, dopo l’annuncio della cessione del 55% delle sue attività nel settore cavi al consorzio guidato da Liberty Media Group.

Cedono sulla scia anche del downgrade su Alcatel, sia Infineon (-1.02%) che Siemens (-1,37%).

A Londra, lo Ftse perde lo 0,89% a 5.949 punti. Nuovi ribassi per i telefonici con British Telecom a -1,49% e Vodafone a -0,89%. Recupera parte del passivo segnato ieri Logica (+3,17%).