BORSE UE: FRANCOFORTE GIU’, LA FED FA PENSARE

7 Novembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni, le borse europee appaiono più incerte rispetto all’apertura.

Francoforte è passata in territorio negativo, mentre le altre si sono generalmente indebolite, pur resistendo al di sopra della parità.

Non contribuiscono i future sugli indici Usa che, all’indomani della reazione positiva di Wall Street alla mossa con cui la Federal Reserve ha tagliato di mezzo punto i tassi di interesse Usa, sono ora in territorio negativo.

L’Europa sta comprendendo, come pare comprendere anche l’America, che al di là dell’euforia di un taglio addirittura superiore alle attese, resta il significato dell’operazione: l’economia a stelle e strisce è in pericolo.

E ora che bisogna fare i conti con questo, si guarda con timore alla fiducia, al livello dei consumi, alla produzione, all’occupazione, agli utili delle società.

L’Europa si muove con circospezione perché sa che il suo destino è di andare dove va l’America.

Oggi si riunisce la Banca centrale europea. L’analista di una banca d’affari straniera che per politica aziendale non vuole essere citata, spiega a Wall Street Italia la difficoltà di una decisione: “in Europa ci sono diverse esigenze e una sola politica monetaria”.

La Germania, per esempio, che oggi ha diffuso i dati sull’inflazione e sulla disoccupazione a ottobre, avrebbe bisogno di un taglio dei tassi di interesse della zona euro, ma non altrettanto altri paesi.

E in tutto ciò non si può dimenticare la naturale propensione della Bce, non fosse altro che per rispetto dello statuto, a guardare fissi gli obiettivi sull’inflazione, più che eventuali misure di stimolo dell’economia.

In questo mare incerto i mercati si muovono con cautela.

Su quello tedesco sono particolarmente in perdita i titoli tecnologici, come Sap e Siemens.

A Parigi, che pure vede l’indice Cac40 ancora con il più, il titolo Stmicroelectronics perde terreno.

Lo stesso titolo a Milano è esattamente sui valori della vigilia.