Borse Ue e Piazza Affari (senza midollo) orfane di Wall Street

31 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Seduta all’insegna dell’attendismo e del piattume per le borse europee, che oggi sono orfane sia di Wall Street che di Londra. Basta che New York non apra per uno dei pochi ponti americani (oggi e’ Memorial Day, l’America ricorda i caduti e i veterani di tutte le guerre) ed imperano piattume e la noia piu’ totali. Come se i drammi non esistessero. Solo domani si saprà come le piazze finanziarie globali hanno digerito la notizia del taglio del rating della Spagna da parte di Fitch. I timori rimangono, come dimostra anche la performance degli indici azionari Usa, relativa al mese di maggio.

In assenza di indicazioni rilevanti, i listini azionari del Vecchio Continente mostrano una performance poco decisa, con gli investitori che rimangono alla finestra senza esporsi troppo nè sul lato delle vendite nè su quello degli acquisti. Francoforte mette a segno così un timido rialzo dello 0,36%, mentre il Cac di Parigi è praticamente fermo a -0,05%; Bruxeless cede lo 0,21%, mentre Amsterdam sale dello 0,44%.

Milano è così praticamente al palo, con l’indice Ftse Mib che si staziona attorno alla parità, cedendo alle 12 circa ora italiana lo 0,04%.

Vale la pena menzionare comunque a Piazza Affari la performance di Finmeccanica, che ha segnato un ottimo avvio di ottava, dopo la debacle di venerdì provocata dai rumor circa un’inchiesta giudiziaria avviata sulla sua controllata Selex. La smentita dei rumor è arrivata già ieri sera direttamente dal presidente Pierfrancesco Guarguaglini; il numero uno ha di fatto smentito qualsiasi coinvolgimento, suo e della moglie Marina Grossi, amministratore delegato della controllata “Selex Sistemi integrati”, nell’inchiesta sui presunti fondi neri del gruppo aerospaziale e della difesa.

Intanto, riguardo alle altre piazze finanziarie globali, sotto i riflettori l’andamento quasi invariato della Borsa di Tokyo, che ha visto l’indice Nikkei terminare la seduta in aumento dello 0,06% a 9.768,70 punti. Occhi puntati anche sulla borsa di Shanghai, il cui indice generale ha accusato invece una forte flessione, calando del 2,40%.

Di fatto, i timori su un aggravamento della situazione dell’Eurozona continuano a pesare sui mercati mondiali, dopo che Fitch ha tagliato il rating della Spagna.

Ma Londra e Wall Street restano chiuse per festività nella giornata di oggi. (Negli Stati Uniti si festeggia il Memorial Day) e dunque è molto probabile che una reazione alla decisione di Fitch si faccia sentire a partire dalla giornata di domani.

A tal proposito, da segnalare come il mese di maggio per Wall Street sia stato decisamente negativo.

Il paniere delle blue chip ha archiviato infatti il mese con il 7% di ribassi, e una cifra cosi’ negativa non si vedeva da febbraio 2009, ovvero l’ultimo mese prima che iniziasse il rally dai minimi di 12 anni. Si tratta inoltre della peggior prova registrata in maggio dal 1962.

Sul valutario, l’euro si muove sulla soglia degli 1,23 USD, risultando poco mosso rispetto alla serata di venerdì scorso, mentre le commodities vedono salire il petrolio a 74,5 dollari al barile, anche per le buone notizie arrivate dall’India che sembra aver accelerato la sua crescita.