BORSE UE DEPRESSE DA DEBOLEZZA GLOBALE

5 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

I mercati europei sono in deciso calo nel primo giorno della settimana. Le preoccupazioni sono a livello globale e legate al calo della fiducia sulle prospettive di un recupero dell’economia mondiale.

Il Dow Jones Stoxx 50 è in ribasso di quasi il 3%, mentre a livello settoriale il calo maggiore è quello degli assicurativi che cedono oltre il 4%. In profondo rosso anche chimici, ratail, tech, tlc e finanziari in generale.

Il sentiment è ribassista anche sulla scia della chiusura in ribasso di New York (il Dow Jones Industrial Average venerdì ha perso 193,49 punti portandosi a 8313.13), e dei future sugli indici Usa che non promettono niente di buono neanche per l’avvio di questa ottava.

A Londra l’indice FTSE perde il 2,5% con il titolo Invensys a fare da leader con un calo dell’8,6%. Si mantiene invece sulle quote della vigilia l’istituto di credito HSBC malgrado abbia riportato un utile lordo in calo del 7% nei primi sei mesi dell’anno. Sul mercato inglese sta pesando anche ill dato sul pmi manifatturiero di luglio più basso rispetto alle attese.

Il Dax di Francoforte è il piu’ pesante in Europa con un passivo del 2,9% anche se nella mattinata il ribasso è stato anche superiore ai 3 punti percentuali. Tra i peggiori troviamo Epcos, produttore di componenti per tlc, che cede il 5,3%. Piu’ in basso troviamo Thyssen Krupp e a seguire Siemens. Il gruppo finanziairio MLP rimbalza del 10% dopo aver perso però il 49% venerdì dopo aver annunciato un profit warning.

A Parigi il Cac perde l’1,5% dietro al calo di France Telecom ed Axa.