BORSE UE: CHIUSURE TUTTE NEGATIVE, PESANTI I TMT

7 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Lo scivolone accusato dal Nasdaq in avvio di seduta, i deludenti risultati di bilancio del colosso Internet statunitense Cisco, i dati sulla produttivita’ USA che denunciano un rallentamento del tasso di crescita del Pil, nonche’ la revisione al ribasso da parte di France Telecom del prezzo di collocamento dei titoli Orange, hanno contribuito ad affossare le Borse europee che cosi’ hanno terminato in terreno negativo.

La peggiore e’ stata Parigi che si e’ fermata a -1,65% con France Telecom che ha ceduto il 6,74%. Forti vendite anche per Alcatel (-3,40%)) e per STMicroelectronics (-6,44%).

A Londra il listino ha perso l’1,11%. In negativo British Telecom (-5,82%), Vodafone (-2,52%) e BSkyB (-2,73%).

A Francoforte, il Dax prosegue in ribasso dell’1,05%. Vendite su Deutsche Telekom a -3,63%, su Infineon a -4,41% e su Siemens a -3,05%.

Tra le altre Borse europee, Amsterdam -1,13%, Madrid -0,60% e Zurigo -0,48%.