BORSE UE: CHIUSURE DEPRESSE DA TECH E TLC

5 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

La pioggia di giudizi negativi che sono arrivati stamani su alcuni dei principali titoli tecnologici hanno depresso pesantemente i corsi azionari del Vecchio Continente.
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RATINGS UE: UPGRADINGS & DOWNGRADINGS/3
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TLC UE: IN ARRIVO UN’ONDATA DI DOWNGRADES

Gli indici EuroStoxx definiscono una situazione particolarmente negativa per i tecnologici con il sottoindice che alle 17:30 segnava un calo del 6,15%. In rosso anche i telfonici (-4,5%), i media (-4%), ma anche i bancari (-1,7%) e gli assicurativi (-2,8%). Alla fine anche gli energetici (-0,16%) hanno ceduto alle vendite malgrado siano un tradizionale porto sicuro nei momenti difficili e il rialzo del prezzo del greggio di quest’oggi.

La Piazza peggiore è quella di Francoforte, le cui contrattazioni terminano però alle 20:00, dove si registrano le perdite di Infineon (-6,8%), Deutsche Telekom (-3,2%), Siemens (-5,4%), Allianz (-3,3%).

Parigi ha chiuso in ptrofondo rosso con il Cac in ribasso del 2,26%. Peggio di tutti ha fatto Alcatel (-11,2%) che ha subito il downgrade di Merrill Lynch da accumulate a neutral.

Molto male anche STMicroelectronics (-5,2%), Cap Gemini (-6,2%), France Telecom (-7,3%), Vivendi (-6,3%) e Axa (-4%).

A Londra l’indice FTSE ha perso l’1,31%. Il titolo più penalizzato è stato Marconi (-26,4%) dopo il profit warning e il giudizio negativo espresso stamani da Merrill Lynch. Vendite consistenti anche per Spirent (-7%), ARM (-6,3%) e British Telecom (-5,8%).