Borse Ue, chiusura positiva grazie a banche in spolvero

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Macroeconomia

In Germania, gli ordinativi del settore manifatturiero tedesco mostrano a maggio una flessione mensile dello 0,5%, cui concorre una flessione di 0,6% delle commesse interne e di 0,3% di quelle estere, disattendendo il consensus che convergeva su una ripresa dello 0,5% rispetto ad aprile. Secondo il Ministero dell’Economia, la statistica sugli ordinativi è influenzata dalla flessione delle grandi commesse e non compromette una tendenza ancora rialzista. La produzione industriale dovrebbe così proseguire sulla strada della ripresa.

Nella Zona Euro, il dato finale del Pil relativo al 1Q10 ha evidenziato una crescita al tasso congiunturale dello 0,2%, in linea con le stima flash e con le previsioni degli analisti. In termini tendenziali la variazione positiva è dello 0,6%, anche in questo caso in linea sia alla prima stima sia alle attese.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei, l’euro si mantiene sui livelli di ieri contro il dollaro in area 1,2620. Sul fronte commodities, Wti Usa in rialzo di oltre USD2 a USD73,6 al barile.

Azioni Italia

Mediobanca (EUR6,61): Evolution Sec ha avviato la copertura su Mediobanca con giudizio Buy e target price a EUR9,0. Banca Akros ha ridoto il target price di Mediobanca a EUR8,0 da EUR8,5 ma rimane positiva sul titolo confermando il giudizio Buy.

Azioni Estero

Air Berlin (EUR3,44): la seconda maggiore compagnia aerea tedesca ha trasportato nel mese di giugno 3,02 mln di passeggeri, in crescita del 3,4%, mentre il fattore di carico è scivolato del 3,7% al 75,1%.

Marks & Spencer (GBp343,5): la catena di negozi inglese è sotto pressione oggi a Londra dopo aver registrato vendite in rialzo per il terzo trimestre consecutivo, anche se con un tasso di crescita in rallentamento, restando cauta sulle prospettive dei consumatori. Nel dettaglio, le vendite nei negozi britannici aperti da almeno un anno sono salite del 3,6% nelle 13 settimane fino al 3 luglio, posizionandosi nella parte alta delle stime grazie all’andamento forte del settore vestiario, sebbene in calo rispetto alla crescita del 5,1% registrata nello stesso periodo dell’anno precedente. Le catene di negozi retail sono preocuppate dal fatto che l’incremento delle tasse e dei tagli alla spese pubblica, come annunciato nel budget lo scorso 22 giugno, potrebbero colpire la spesa dei comsumatori nei prossimi mesi.

Borders Group: ha inaugurato la sua libreria elettronica, nove mesi dopo il lancio dell’e-reader di Barnes&Nobles e tre mesi dopo l’iPad di Apple (l’altro concorrente è Kindle di Amazon). Tutti potranno servirsi nell’ebookstore.

M&A: i due marchi del management consulting Booz & Co e AT Kearney hanno annunciato di aver interrotto I collloqui che avrebbero dovuto portare alla loro fusione. In una nota congiunta, le due società prendono atto che “le loro aspirazioni si realizzeranno meglio se restano separate”.

Icbc (HKD5,58): da fonte Reuters, la cinese Icbc, prima banca al mondo per capitalizazione, potrebbe raccogliere fino a USD6,6 mld di nuove risorse attraverso un aumento di capitale, l’ultima di una serie di richieste di capitali da parte delle banche cinesi con l’obiettivo di integrare i propri capitali. L’offerta dei diritti sarà rivolta ai detentori di azioni della banca quotate a Hong Kong e a Shanghai.

Indice S&P500: Ubs ha ridotto il target 2010 dell’indice S&P500 a 1.150 pts da 1.350 pts, spiegando di vedere una crescita degli utili più modesta e multipli più bassi guardando alle prospettive storiche di lungo termine. Il nuovo target equivale a una crescita del 12% nei prossimi sei mesi, coerentemente con la previsione che l’attuale fase di vendite sia eccessiva.

FTSE/MIB

Dopo un avvio in calo di oltre l’1%, nel primo pomeriggio l’indice italiano FTSE/MIB ha invertito tendenza terminando in progresso di oltre il 3% oltre I 20.000 pts. Tra i migliori titoli del paniere si segnalano le banche, con Intesa Sanpaolo e Pop. Milano su tutte. Bene anche tutti gli altri titoli ad eccezione di Buzzi Unicem.

EUROSTOXX50

L’indice EuroStoxx50 chiude le negoziazioni in buon progresso, in linea con l’andamento positivo del resto d’Europa, che ha invertito tendenza dopo un avvio incerto beneficiando del clima di ottimismo sull’esito degli stress test sulle banche europee. In gran spolvero le banche, con SocGen e Intesa in rialzo di oltre il 7%. Bene anche tutti gli altri titoli del listino ad eccezione di Crh.

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