BORSE UE: BAGNO DI SANGUE A META’ SEDUTA

5 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

La pioggia di giudizi negativi che sono arrivati stamani su alcuni dei principali titoli tecnologici stanno deprimendo pesantemente i corsi azionari del Vecchio Continente.
SUI GIUDIZI ESPRESSI DALLE BANCHE D’AFFARI VEDI:


RATINGS UE: UPGRADINGS & DOWNGRADINGS
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TLC UE: IN ARRIVO UN’ONDATA DI DOWNGRADES

Gli indici EuroStoxx definiscono una situazione particolarmente negativa per i tecnologici con il sottoindice in calo del 4,2%. In rosso anche i telfonici (-2,5%), i media (-2,1%), ma anche i bancari (-0,8%) e gli assicurativi (-1,8%). In rialzo solo gli energetici (+0,6%) tradizionale porto sicuro nei momenti difficili.

La Piazza peggiore è quella di Francoforte dove si registrano le perdite di Infineon (-5,8%), Deutsche Telekom (-3,3%), Deutsche Bank (-1,7%), Allianz (-2,4%).

Sprofonda anche Parigi il cui Cac segna un ribasso dell’1,8%. Peggio di tutti fa Alcatel (-12,1%) che ha subito il downgrade di Merrill Lynch da accumulate a neutral.

Molto male anche STMicroelectronics (-5,8%), Cap Gemini (-4,8%), France Telecom (-4,8%), Vivendi (-3,6%) e Axa (-3,1%).

A Londra l’indice FTSE perde l’1%. Il titolo più penalizzato è Marconi (-18,9%) dopo il profit warning e il giudizio negatvo espresso stamani da Merrill Lynch. Vendite consistenti anche per Spirent (-8,1%), ARM (-6,3%), British Telecom (-4,6%) e Vodafone (-1,7%).

Sul listino di Stoccolma in rosso anche Ericsson che perde il 5%.