BORSE: GUADAGNI IN VISTA PER LO STRATEGA DI DLJ

11 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La volatilita’ che ha caratterizzato la borse americane negli ultimi mesi non ha spento l’ottimismo di Thomas Galvin, capo degli analisti di Donaldson Lufkin & Jenrette, che scommette su un rimbalzo entro la fine dell’anno.

“La crescita dei mercati non si ferma per il solo fatto che duri da molto tempo o che i prezzi siano alti – dice Galvin – ma termina sulla paura di spinte inflazionistiche”. Tali pressioni sono pero’ stemperate da un’economia globale nella quale la concorrenza si attua sempre di piu’ attraverso la Rete, che non permette alle aziende di alzare indiscriminatamente i prezzi.

Galvin da’ merito alla Fed di aver riportato lo sviluppo economico sotto controllo con una solida crescita e una bassa inflazione e prevede un ulteriore rialzo dell’economia dall’attuale 3% al 4%, mentre l’inflazione dovrebbe assestarsi intorno al 2,5% dall’attuale 3,1%. Tutto questo potrebbe provocare nei mercati una situazione favorevole anche migliore di quella della prima parte dell’anno, che ha costretto la Fed ad alzare i tassi a piu’ riprese di un punto percentuale.

Il guru di Donaldson Lufkin & Jenrette scommette sui tecnologici (Microsoft, Compaq) e sul settore farmaceutico (King Pharmaceyticals e Costco), ma sono soprattutto i primi che con il loro vertiginoso rialzo dovrebbero catapultare il Nasdaq a quota 5.500 a fine anno (il 42% in piu’ del valore attuale). Il Dow Jones dovrebbe superare i 12.000 punti, per chiudere l’anno a quota 12.500 (+20%), mentre l’indice S&P 500 dovrebbe salire del 18% rispetto al valore attuale fino a quota 1700.

Nonostante l’attesa riduzione nei guadagni delle societa’ a fine giugno, il mercato azionario, prevede Galvin, dovrebbe prosperare in una situazione di bassa inflazione, a meno che la Fed non decida di attuare ulteriori aumenti del costo del denaro per rallentare la crescita economica.