Borse europee ai minimi di 2 anni, clienti impauriti. “Andate cash”

20 Novembre 2018, di Daniele Chicca

Le Borse europee sono scese ai minimi di due anni con l’indice paneuropeo EuroStoxx 600 . I cali son così pesanti e improvvisi che Guillermo Hernandez Sampere, head of trading per la società tedesca di asset management MPPM EK dice di trascorrere metà della sua giornata lavorativa al telefono con clienti impauriti.

“C’è tanta insofferenza, il mercato ci sta uccidendo” ha detto in una telefonata a Bloomberg il manager, osservando che le Borse europee hanno ormai perso la fiducia degli investitori a causa dell’Italia e della Brexit“. La liquidità il posto giusto dove trovarsi al momento.

A livello di singole Borse, le prove peggiori sono state quelle di Germania e Italia sinora da inizio anno. Secondo Sampere è meglio mettersi al riparo in questa fase di correzione dell’azionario aumentando l’esposizione alle posizioni liquide. Il suo fondo lo ha fatto a novembre e ora altri investitori istituzionali e società di investimento stanno seguendo l’esempio.

È analogo il consiglio che offre Goldman Sachs, secondo cui vanno incrementate le posizioni cash, senza tuttavia uscire del tutto dall’azionario. Gli strategist della banca Usa suggeriscono agli investitori in asset misti di ridurre i rischi in portafoglio e incrementare la cash allocation.

Il motivo principale è che tutti stanno sovrappesando l’azionario e sottopesando il cash: famiglie, fondi comuni, fondi pensione, investitori stranieri e altri individui sono esposti all’azionario intorno all’89% mentre l’esposizione alla componente cash è di appena l’1%” del portafoglio. In confronto MPPM EK ha alzato l’esposizione a un livello superiore al 5% ma inferiore al 10%.

“Il cash rappresenta una classe di asset in grado di competere con l’azionario per la prima volta in diversi anni”, dicono da Goldman Sachs.

Ken Adams, head of tactical asset allocation presso Aberdeen Standard Investments spiega che servirebbe un catalizzatore per riportare alla carica i rialzisti nelle Borse europee. Ma al momento è difficile immaginarsi una storia credibile cui gli investitori possano credere. La regione ha deluso in termini di aspettative di crescita e il contesto politico generale è poco favorevole”.