BORSE: EUROPA FIACCA CON WALL STREET E TRIMESTRALI

26 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Le trimestrali, peggiori delle attese, diffuse da diverse società del Vecchio Continente e un andamento fiacco di Wall Street hanno frenato le Borse europee che hanno chiuso in calo o a ridosso della parità.

Sui listini sono stati in particolare i titoli tecnologici (-0,77% l’indice Stoxx di settore) e tlc (-0,7%) a segnare il passo, anche a seguito del calo della fiducia dei consumatori Usa e delle previsioni non incoraggianti provenienti dalla Germania.

La trimestrale negativa ha colpito duramente il colosso dei chip Infineon (-3%), ma anche la Merck (-7,2%). Tra i telefonici i conti non brillanti hanno penalizzato la TeliaSonera (-6,2%). Gli investitori si sono così rifugiati su comparti più difensivi come l’energia (+0,09%), resa forte dal rialzo del prezzo del greggio, e dai farmaceutici (+0,71%) tra cui è brillata la Roche (+3,5%).

A Milano in luce Fiat che, dopo aver riagganciato i 5 euro del valore nominale, ha chiuso con un balzo del 6,73%. Fra le banche Antonveneta ha lasciato sul terreno il 5,55% visto che che le azioni acquistate ora non potranno essere portate in assemblea. Le indiscrezioni sulla cessione di crediti in sofferenza per 10 miliardi di euro ha invece spinto Intesa (+3,03%).

Nella tabella la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali piazze finanziarie europee: – Londra -0,40% – Parigi invariata – Francoforte -0,31% – Milano -0,13% – Madrid -0,25% – Amsterdam -0,25% – Stoccolma -0,74% – Zurigo +0,24%