Borse Asia in flessione, Cina nel mirino dopo stime Banca Mondiale

8 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – I listini asiatici, ad eccezione di Tokyo chiusa per festivita’, hanno iniziato la settimana in calo. Gli investitori sono ancora nervosi per la situazione in Europa, dove i ministri delle finanze si incontreranno oggi, e il ridimensionamento delle stime sulla crescita economica in Asia.

I mercati cinesi, dopo essere stati chiusi per una settimana di vacanza, hanno ripreso le contrattazioni in discesa, con l’indice Shanghai Composite che arretra del – 0,5%. A pesare ancora le attese di un rallentamento della crescita nel Paese. Non aiutano le dichiarazioni della Banca Mondiale, secondo cui la crescita nell’Asia dell’Est dovrebbe rallentare e attestarsi per l’anno in corso al minimo degli ultimi 11 anni.

Asia: Indice MSCI Asia Pacific Excluding Japan (MXAPJ) giu’ del -0,7%, S&P/ASX 200 in Australia -0,3%, Seoul -0,7%, Singapore -0,6%.

Commodities: Wti ($89,33, -0,61%), Brent ($111,44, -0,52%), oro ($1.772,1, -0,39%), argento ($34,09, -1,38%).

Valutario: Euro contro il dollaro a $1,2987 (-0,31%), contro lo yen giapponese a ¥101,97 (-0.53%), contro il franco svizzero a CHF 1,2111 (+0,02%), contro la sterlina a GBP 0,8059 (-0,21%). Dollaro/yen a ¥78,51 (-0,18%).

Futures sull’indice S&P500 in calo del -0.2%. Rendimenti dei Treasury a 10 anni invariati all’1,743%.