BORSE ANCORA IN CALO DOPO IL VENERDI’ NERO. TUTTA COLPA DI GOLDMAN

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza negativa per le principali borse del Vecchio Continente, dopo il venerdì nero della scorsa settimana quando hanno chiuso depresse dopo che la SEC ha avviato un inchiesta per frode nei confronti della banca statunitense Goldman Sachs. Da segnalare anche le forti perdite che hanno colpito la borsa di Tokyo, che ha terminato gli scambi in ribasso dell’1,74%, a 10.908,77 punti.

Sulle prime rilevazioni Bruxelles cede lo 0,72% a 2667,91 punti Parigi un ribasso dello 0,56% a 3964,42 punti ed Amsterdam arrestra dello 0,22% a 348,99 punti. Segno meno anche per Francoforte -0,24% a 6166,16 punti, Londra -0,35% a 5723,75 punti e Madrid -0,87% a quota 11161,9.

Male anche Piazza Affari: il FTSE All Share ha aperto a 23291,87 punti, in calo dell’1,11%, mentre l’indice FTSE MIB cede l’1,28% a 22715,74 punti e l’indice FTSE Mid Cap lo 0,57% a 25621,41 punti. In rosso anche l’indice FTSE Star che arretra dello 0,75% a 11615,07 punti.

Intanto, l’Unione Europea, nel vertice dell’Eurogruppo a Madrid ha fissato i dettagli per mettera a punto una procedura che possa evitare nuovi casi-Grecia o, quantomeno, possa avere già chiare le strategie da mettere in atto per eventi di questo tipo. I controlli saranno più rigorosi sui debiti pubblici dei vari Paesi e sarà creato un meccanismo anti-crisi permanente per gestire al meglio i problemi che si dovessero verificare nei Paesi membri.