Borse allungano prima del “giorno infernale”, rimonta del dollaro

26 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Le Borse salgono ancora dopo i rialzi di ieri mentre si prospetta un giovedì di fuoco sui mercati e per un comparto in particolare. L’analista di RBC James Edwardes Jones lo definisce il giorno più ricco di trimestrali che lui abbia mai visto in 20 anni di carriera passati a coprire il settore dei beni al consumo. La seduta sarà impegnativa per lui e per tanti trader curiosi di conoscere i fondamentali e le prospettive delle società quotate, in particolare quelle del settore retail.

Dopo Nestlé, domattina alle 7.30 italiane sarà la volta di Danone, quindi toccherà a Diageo e British American Tobacco. Prima delle 8.15, quando la seduta delle Borse sarà ancora lontana dal cominciare, pubblicherà i conti anche Britvic. E nel pomeriggio renderà noti i risultati L’Oreal. Prima ancora l’appuntamento è con i risultati fiscali della catena di supermercati Casino, del gruppo di scommesse Ladbrokes Coral e del conglomerato francese del lusso Kering.

Sul Forex si segnalano i grandi sbalzi del cross euro dollaro con il biglietto verde che sembra aver chiuso il gap (vedi grafico).

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 26 Luglio 201712:41

L’andamento dei future sugli indici della Borsa Usa è marginalmente positivo in attesa della decisione della Fed, che si appresta a fare un salto nel buio, non soltanto continuando nel ciclo di rialzo dei tassi quest’anno, probabilmente a dicembre, ma anche nel processo di riduzione del suo bilancio enorme da 4.500 miliardi di dollari.

Daniele Chicca 26 Luglio 201712:54

A metà seduta il listino Ftse 100 scambia sui massimi di seduta dopo che il Pil del Regno Unito ha mostrato una crescita in linea con le aspettative, dello 0,3% nel secondo trimestre rispetto ai tre mesi prima e dell’1,7% su base annuale. L’economia britannica, nonostante le difficoltà post Brexit, è il 9% più ampia dei massimi pre crisi del primo trimestre di 9 anni fa.

Daniele Chicca 26 Luglio 201713:10

Dopo l’ultimatum da Parigi a Fincantieri il titolo ha accusato il colpo a Piazza Affari e perde a un certo punto anche il 13%. La Francia ha chiesto che Italia e Francia siano azionisti paritari di Stx “altrimenti lo Stato prenderà il controllo”.

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:12

Nel primo pomeriggio, prima dell’apertura di Wall Street la seduta continua a essere positiva per le Borse europee principali. Tra i titoli più richiesti a Milano si segnalano STM, dopo i conti, Ferrari e Campari. Le più forti vendite, invece, si manifestano su UBI Banca, in calo dell’1,52%. Lieve aumento del petrolio che sale a 48,19 dollari per barile.

Tra i dati macroeconomici rilevanti, in lieve aumento a luglio la fiducia dei consumatori in Italia, mentre l’economia britannica è cresciuta secondo le attese nel primo trimestre dell’anno. Nel pomeriggio sono attese le scorte di petrolio e la vendita di case nuove dagli USA. Attesa una partenza stabile per Wall Street. In particolare, il future sull’S&P-500 si muove invariato, in sintonia con il derivato sui titoli tecnologici USA che scambia a 5.939,25 punti.

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:15

Tra le materie prime continua la fase positiva delle materie prime e in particolare il petrolio, sempre favorito dai dati sulle scorte di petrolio. I contratti sul greggio Wti con scadenza a settembre guadagnano 65 centesimi a 48,33 dollari al barile. Il Brent torna sopra i 50 dollari a quota $50,65 al baril3.

Ieri l’Arabia Saudita si è impegnata a limitare le esportazioni dal mese prossimo e dei richiami dell’Opec a vari membri dell’organizzazione perché rispettino i tagli della produzione finalizzati a contenere l’eccesso di offerta sul mercato. L’oro invece scambia in calo dopo il rimbalzo del dollaro dai minimi toccati ieri e in attesa dell’appuntamento di oggi con la Fed: il lingotto passa di mano a 1.246 dollari l’oncia.

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:16

L’indice di volatilità intanto continua a scambiare ai minimi assoluti.

Materie prime in rialzo, oggi la Fed. I mercati non hanno più paura

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:27

Tra le materie prime continua la fase positiva delle materie prime e in particolare il petrolio, sempre favorito dal calo delle scorte di petrolio Usa. I contratti sul greggio Wti con scadenza a settembre guadagnano 65 centesimi a 48,33 dollari al barile. Il Brent torna sopra i 50 dollari a quota $50,65 al barili.

Ieri l’Arabia Saudita si è impegnata a limitare le esportazioni dal mese prossimo e dei richiami dell’Opec a vari membri dell’organizzazione perché rispettino i tagli della produzione finalizzati a contenere l’eccesso di offerta sul mercato. L’oro invece scambia in calo dopo il rimbalzo del dollaro dai minimi toccati ieri e in attesa dell’appuntamento di oggi con la Fed: il lingotto passa di mano a 1.246 dollari l’oncia.

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:34

Avvio positivo per i tre indici della Borsa americana.

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:53

Favorita dalla spinta di alcuni gruppi come Boeing, richiesti dopo i conti trimestrali, l’indice delle blue chip Dow Jones sta accelerando e ora guadagna 100 punti. L’entusiasmo dei mercati, tuttavia, manda un “nuovo avvertimento” per l’azionario. L’ottimismo degli investitori è ai massimi storici: il 60,2% dei partecipanti a un nuovo sondaggio di Investors Intelligence è ottimista mentre il 16,5% è pessimista. Anche in febbraio l’apice toccato dalla percentuale di rialzisti era servito come indicatore di una debolezza in vista per i prezzi di Borsa.

Daniele Chicca 26 Luglio 201715:58

Favorita dalla spinta di alcuni gruppi come Boeing, richiesti dopo i conti trimestrali, l’indice delle blue chip Dow Jones sta accelerando e ora guadagna 100 punti. L’entusiasmo dei mercati, tuttavia, manda un “nuovo avvertimento” per l’azionario. L’ottimismo degli investitori è ai massimi storici: il 60,2% dei partecipanti a un nuovo sondaggio di Investors Intelligence è ottimista mentre il 16,5% è pessimista. Anche in febbraio l’apice toccato dalla percentuale di rialzisti era servito come indicatore di debolezza in vista per i prezzi di Borsa.

Daniele Chicca 26 Luglio 201717:13

Il balzo ai massimi di due mesi del petrolio Wti in area $48,66, sulla scia del calo delle scorte in Usa, è durato lo spazio di un paio di qualche ora. La cattiva notizia è le spedizioni e consegne di barili di greggio dall’Arabia Saudita sono aumentata in maniera considerevole la settimana scorsa.

Daniele Chicca 26 Luglio 201717:41

Sul valutario alla chiusura dei mercati europei il cross euro dollaro è poco mosso a quota $1,163. Domina l’attesa per la conclusione del meeting Fed sul mercato valutario, con un dollaro in risalita, specie nei confronti dell’euro, rispetto ai minimi toccati ieri. Il contesto di mercato dovrebbe comunque rimanere sfavorevole al dollaro: stasera al termine del meeting Fed non è previsto alcun intervento sui tassi, al massimo qualche segnale più concreto sui tempi di avvio del percorso di riduzione del portafoglio asset della banca centrale.

Daniele Chicca 26 Luglio 201717:42

Piazza Affari ha chiuso in rialzo la seduta. Il Ftse Mib fa segnare un +0,42% in scia ad alcuni risultati trimestrali e in linea con le altre principali borse europee. In assenza di indicazioni di rilievo dal fronte macro, gli investitori si sono concentrati sulle vicende societarie, in attesa della conclusione del meeting Fed in programma stasera. In chiusura di seduta la migliore del Ftse Mib è Ferrari, seguita da STM che beneficia dei risultati trimestrali. In ribasso invece, in un comparto che vede qualche realizzo, Bper Banca e Ubi.

Daniele Chicca 26 Luglio 201717:42

Le Borse Europee chiudono positive. L’indice paneuropeo Eurostoxx 50 chiude a +0,43%, con Airbus che chiude in cima al listino con un rialzo di oltre il 2,5%. Positiva anche Volkswagen e Ab Inbev. Sono invece in ribasso Daimler, dopo la pubblicazione dei risultati che hanno deluso le attese, LVMH e Fresenius.

Daniele Chicca 26 Luglio 201717:50

Da quando cinque anni fa Mario Draghi salvò la moneta unica dicendo che la Bce avrebbe fatto tutto il possibile per salvaguardare l’euro, la divisa, che oggi ritraccia dello 0,2% circa nei confronti del biglietto verde, ha perso circa il 4% contro il dollaro.