BORSA: ”ALAN GREENSPAN, SI CREDE DI ESSERE DIO?”

19 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Due giorni di perdite consecutive sui mercati americani e gli analisti sembrano arrampicarsi sugli specchi per capire il perche’.

Piu’ si guardano i numeri, piu’ i conti non tornano: i risultati per il secondo trimestre delle aziende Usa hanno in genere superato le aspettative.

Uno spettro si aggira a Wall Street: Alan Greenspan, il presidente della Federal Reserve, il banchiere centrale piu’ potente del mondo, l’uomo che detiene il credito di aver guidato la formidabile crescita economica degli Stati Uniti al riparo delle crisi internazionali.

La bestia nera di Greenspan e’ l’inflazione e per tenere sotto controllo la corsa della locomotiva Usa non ha esitato ad aumentare i tassi d’interesse per ben sei volte negli ultimi dodici mesi. Il prossimo 22 agosto un’altra stretta sul costo del denaro potrebbe essere in arrivo.

Il rispetto e la deferenza che Greenspan suscita fra gli economisti non hanno riscontro fra i piccoli investitori, scottati brutalmente dalla correzione di borsa di aprile.

Il 49% degli americani investe direttamente o attraverso i fondi sui mercati borsistici e l’idea che un’altra manovra sui tassi vada a toccarli nel portafoglio sta facendo crescere a dismisura la rabbia nei confronti della Banca centrale.

“Inflazione? Ma di che accidenti stiamo parlando. L’economia americana ha un tasso di crescita del 7% ma siamo nel mezzo di una seconda rivoluzione industriale – si sfoga Henry Johnsen, un investitore che negli ultimi mesi ha visto evaporare gli accantonamenti degli ultimi due anni per il suo fondo pensione – Cosa vuole quest’uomo, una recessione mondiale? L’America parla di libero mercato, ma sono tutte balle. Il mercato e’ controllato e manipolato da Alan Greenspan”.

Johnsen, come milioni di piccoli investitori, pretende una risposta. Ha persino telefonato 50 volte alla Federal Reserve a Washington (202-452-3000) cercando di parlare con il presidente, purtroppo senza risultato.

Un sito Internet creato da un gruppo di ammiratori di Greenspan (www.getexuberant.com) e’ stato costretto a sospendere il forum degli utenti poiche’ il tono dei messaggi, dopo essere sfociato nella volgarita’, stava diventando apertamente minatorio.

LaJuana Gilmore, una pensionata di Houston, si e’ vista sparire $12.000 dal fondo pensione, pari al 15%: “Non mi ero mai preoccupata di quest’uomo, ma dopo quello che e’ successo mi domando: chi si crede di essere, Dio?”

Questo il messaggio che ha indirizzato al presidente della Fed attraverso un forum Internet: “Signor Greenspan, l’inflazione non mi uccide, ma i suoi pasticci con i tassi d’interesse si’. Firmato: una persona spaventata e in difficolta’”.