BORSA TOKYO CROLLA -9.6%, PEGGIOR CALO DA 21 ANNI

10 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’indice della borsa di Tokyo è crollato del 9,6% riportando la perdita giornaliera più accentuata dal 1987 sulla paura crescente di una recessione mondiale innescata dalla crisi finanziaria. Depresso dalla pesante flessione di Wall Street, il mercato è stato ulteriormente scosso dalla notizia del fallimento di Yamato Life Insurance, assicurazione non quotata di medie dimensioni costretta alla bancarotta da perdite su titoli in portafoglio.

L’indice Nikkei ha perso 881,06 punti arrivando a quota 8.276,43, minimo di chiusura dal maggio 2003, dopo aver ceduto fino a 1.000 punti durante la seduta. Il più ampio indice Topix ha perso il 7,1% a 840,86 dopo essere arrivato a cedere ceduto oltre l’8%.

Il Giappone, quest’anno presidente di turno del G8, è pronto a convocare una riunione straordinaria del club delle grandi potenze mondiali se nelle riunioni del G7 delle finanze di oggi a Washington non emergeranno soluzioni per fare fronte alla crisi dei mercati finanziari. Lo ha annunciato il premier giapponese Taro Aso.

Tokyo nell’occhio del ciclone: l’ondata di vendite sui mercati azionari che ha travolto l’Asia ha trascinato l’indice guida del listino giapponese fino a un minimo dell’11% per poi chiudere in calo di oltre nove punti percentuali. In un’ottava ha perso il 24%, secondo gli operatori é il peggior calo settimanale della storia, dal 1949, quando è stato istituito.


“E’ panico”, non fanno che ripetere gli operatori, e aggiungono che “la recessione può solo peggiorare, bisogna trovare l’aggancio per interrompere questo circolo vizioso”. “Buone compagnie sprofondano insieme a quelle malmesse”, commentano evidenziando che la fuga degli investitori è ormai fuori da ogni logica.


Mitsubishi Ufj ha perso il 6,7%, Sumitomo Mitsui Financial il 6%. Tonfo anche per gli immobiliari con Mitsubishi Estate in calo del 7,5%, Mitsui Fudosan del 7,5 per cento. E ancora in evidenza le perdite di Neptune Orient, la compagnia di trasporti navali più grande del sudest asiatico, che ha perso il 9% scendendo ai minimi di agosto 2007. Nello stesso comparto Stx Pam Ocean ha perso il 19%, Mitsui Osk Lines il 12 per cento. L’Orso non risparmia i petroliferi tra cui Bhp che ha perso il 7%, Rio Tinto tra i minerari è scivolata in ribasso del 6,4 cento.


Di seguito gli indici dei titoli guida delle principali Borse dell’Asia: – Tokyo -9,62% – Hong Kong -7,03% – Shanghai -3,09% (IN CORSO) – Taiwan (CHIUSA) – Seul -4,13% – Sydney -8,34% – Mumbay -8,39% – Singapore -7,41% (IN CORSO) – Kuala Lumpur -3,46% (IN CORSO) – Bangkok -8,02% – Giakarta (CHIUSA).