BORSA: TIM VANNO GIU’ DOPO SMENTITA TELECOM

2 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ci sono smentite e smentite: quando per esempio Hdp afferma che le voci su uno scorporo delle sue attività sono infondate, il mercato fa finta di niente.

Ora Telecom Italia sostiene che non c’è nulla di vero nei rumors su una prossima conversione in casa Tim fra rnc e ordinarie, ed ecco che gli investitori si convincono, cambiano marcia, e mollano la presa.

E’ stata davvero una reazione di causa-effetto quella che si è vista in Borsa pochi minuti fa dopo la smentita di Telecom Italia: Tim rnc, che si stavano apprezzando ben oltre il 7%, d’incanto è sceso fino a 5,94 euro (un euro vale 1936,27 lire) cedendo così lo 0,87%.

Ora il titolo ha corretto lo scivolone ed è tornato a 6,16 euro (+2,80%).

In ogni caso della smentita non ha beneficiato Tim ord, che cede il 2,56% a 13,68 euro.