BORSA: TIM DA’ SMALTO A UN MERCATO STANCO

28 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 12 ora italiana Piazza Affari segna un aumento dello 0,37% per il Mibtel e dello 0,45% per il Mib30.

Nonostante la stabilità in territorio positivo, il mercato appare stanco, come del resto dimostrano gli scarsi volumi degli scambi.

Inutile dire però che la nota davvero positiva viene da Tim, che non ha fatto altro che crescere fin dall’apertura; in questi minuti si sta apprezzando del 2,91% e registra anche ordini provenienti dall’estero. Per un’azione Tim si pagano 13,52 euro (un euro vale 1936,27 lire).

Positiva anche Telecom, ma con minor smalto: +0,94% a 17,26 euro. Tecnost e Olivetti, invece, sono sotto zero: la prima perde l’1,21%; la seconda lo 0,59%.

Pesante la perdita di Aem, che segna -3,31%. Per Espresso -1,46%; in calo anche Cir (-0,78%) e Cofiri (-1,12%).

Carlo De Benedetti si può però consolare con Cdb Webtech che sta andando forte, con +14,95%. Molto bene Aedes, +9,43%, ma niente al confronto con la performance eccezionale di Finmatica, in rialzo in queste battute del 19,96%. Sul titolo gioca molto la notizia di una prossima quotazione al Nasdaq.

Fideuram +1,29%; Bipop +2,06%; Benetton +1,39%.