BORSA: SEC VIETA L’INFORMAZIONE SELETTIVA

10 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Securities Exchange Commission (SEC), l’organo di controllo delle borse americane, al termine di un’infuocata riunione, ha deciso questa mattina
l’eliminazione della cosidetta ‘informazione selettiva’.

A favore delle nuove regole sia il presidente Arthur Levitt che il commissario Paul Carey, contrari a permettere alle societa’ di fornire informazioni a un ristretto numero di analisti o di investitori, nel timore che questa pratica svantaggiasse i piccoli investitori, mentre gli altri due commissari, Laura Unger e Isaac Hunt, hanno espresso dei dubbi riguardo le innovazioni proposte.

Alla fine Isaac Hunt ha deciso la partita e a partire dal 10 di ottobre le societa’ devono rilasciare pubblicamente le notizie che potrebbero influenzare variazioni di prezzo del titolo.

Le nuove normative richiedono infatti alle societa’, che intenzionalmente rivelano materiale riservato- quali utili e nuovi prodotti – a un gruppo prescelto di operatori, di pubblicizzarlo simultaneamente attraverso comunicati stampa o annuncio alla SEC, e a quelle che si lasciano ‘scappare’ informazioni private, di renderle pubbliche entro 24 ore.

Rimane pero’ la questione del modo in cui la SEC intenda far rispettare le norme, sebbene ci si aspetti un intervento dell’organo di controllo solo nei casi piu’ clamorosi.

L’industria mobiliare si e’ naturalmente dichiarata contraria all’adozione della nuova regolamentazione, ma l’eliminazione della ‘informazione selettiva’ ha incontrato il supporto degli investitori individuali che hanno inviato alla SEC oltre 6 mila lettere.

Il rischio, dicono gli operatori del settore, e’ quello di raffreddare la comunicazione tra aziende e mercato, ma la SEC intende commissionare all’ufficio di analisi economica uno studio sull’impatto della proposta nei prossimi 12-18 mesi.