BORSA: RIENTRA TISCALI, GUADAGNA OLTRE IL 30%

8 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

I titoli Tiscali ritornano in campo a 896 euro (un euro vale 1936,27 lire), vengono sospesi di nuovo, poi riammessi. Ora quotano 902 euro, in rialzo del 30,79%, dopo avere segnato un massimo di 930 euro.

Con un Mibtel che alle 14 guadagna il 2,42% i titoli della società di Renato Soru sono tuttavia la punta dell’iceberg di un settore, quello legato a Internet, che oggi è incontenibile sia a Piazza Affari che sulle altre Borse europee.

Sospensioni e riammissioni a raffica si segnalano anche per Aedes, Cir, Finmatica, queste ultime riammesse a +24,64%, Opengate, Poligrafica San Faustino (riammesse a +7,92%), Aem (+6,27%).
Volano Banca Profilo, Bipop-Carire, Cofide.

Crescono moltissimo anche Eni (+6,59%), Finmeccanica (+6,74%), Mediaset (+4,72%), Mediolanum (+5,67%), Pirelli (+3,97%), Seat (+7,04%).

Tra gli elementi che stanno trainando la Borsa verso l’alto c’è anche l’apertura del ministro della Funzione pubblica sulla possibilità che i Comuni scendano sotto il 50% nel capitale delle municipalizzate per i servizi.

I forti rialzi registrati dai titoli delle ex municipalizzate sono però determinati anche dalle aspettative di sviluppo delle telecomunicazioni.

A favore del listino gioca anche la presentazione delle linee guida del decreto per la liberalizzazione del settore gas, fatta oggi a Bruxelles dal ministro dell’Industria Enrico Letta.