BORSA MILANO: ORE 14, MIBTEL +1,16%

1 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari affronta in terreno positivo la seconda parte della giornata. Il Mibtel segna un rialzo dell’1,16% a 28.736 e gli scambi hanno superato gli 1,8 miliardi di euro. Un euro vale 1936,26 lire.

Il listino, dove brillano i tecnologici e le tlc, trova spunti anche dalle notizie di cronaca. L’esito della gara per le Grandi Stazioni fa balzare in rialzo del 5,5% Benetton e il resto della squadra. Pirellina guadagna il 7,76% e Caltagirone viene sospesa per eccesso di rialzo.
Per effetto domino, guadagnano Autogrill (+5,39%) e Autostrade (+2,53%).

Controcorrente Tim (-0,81%) rispetto all’indice e agli altri titoli del settore, accanto ad Olivetti che sale del 4,47%, Tecnost del 3,03% e Telecom del 2,,67%.

Giornata positiva per le utilities con i rialzi di Acsm (+3,13%), Acea (+2,63%) e Aem (+2,20%).

In rialzo Edison (+4,62%) mentre Eni tiene a + 0,6% ed Enel lascia lo 0,63%. Italgas guadagna il 4,07%.

Bene anche Fiat (+1,34%). Finmatica, dopo la sospensione al rialzo, è in progresso del 6,07%.

Prese di beneficio su Impregilo (-5,74%) dopo i forti rialzi di ieri.

Recupera Popolare Milano (+4,98%) dopo la debacle di ieri. Tra i bancari sale Banca Roma (+4,62%) e Carige (+9,06%). Mps, sulle prospettive di espansione dell’attivita’ internet e dopo l’accordo con la Banca del Salento, cresce del 3,3%.