BORSA MILANO FINISCE IN TERRITORIO POSITIVO

21 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura in leggero rialzo per Piazza
Affari. L’indice Mibtel si presenta al termine delle
contrattazioni con +0,25% a quota 28.580.

Seduta tecnica dunque alla borsa di Milano, che oggi e’ stata impegnata nella doppia scadenza
dei premi e delle opzioni. Il giro di affari, di poco
superiore ai 4 miliardi di euro, non raggiunge il livello di
ieri, che rimane per ora un record assoluto. La
seduta di oggi ha visto ”rispolverati” molti titoli
rimasti in ombra negli ultimi tempi.

I telefonici correggono i loro rialzi nel
corso della seduta, soprattutto Olivetti (-2,89%) e Tecnost (-4,14%) che erano
saliti ieri. Le dichiarazioni di Colaninno poi, che esclude una scalata sulla holding
di Ivrea, hanno contribuito a raffreddare l’interesse per il gruppo Telecom. Ne’
l’annuncio di nuovi servizi di Tin.it, ne’ le attese per la commercializzazione
dell’Adsl sanno risollevare Telecom, che lascia lo 0,68%. Solo su Tim si fermano
le vendite e il titolo guadagna il 2,57%.

Oggi e’ stata anche la giornata delle Enel. Lo
slancio si sta esaurendo ma il colosso energetico sembra aver invertito trend e
resta in rialzo dello 0,70% a 4,28 euro, dopo essere arrivato nel corso della
seduta a un massimo di 4,47 euro, sopra la soglia del collocamento. Si rivaluta
tutto il settore dell’energia con Sondel, che segna un progresso del 5,70%, ed
Edison in crescita del 4,43%.