BORSA: MIBTEL AL GALOPPO

29 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari al galoppo, da un massimo a un altro massimo, ormai tesa verso i 34.000 punti. A metà mattinata il Mibtel segna un rialzo dell’1,56% a quota 33.880.

Il mercato continua a dare credito alle indiscrezioni sul futuro di Hdp e le risparmio restano sospese per eccesso di rialzo mentre le ordinarie, dopo la riammissione, segnano un progresso del 16,77%. Positive anche le Gemina (+10,86%).

Per Tiscali si attende il Consiglio di amministrazione, ma l’attesa non è vana, visto che il titolo cresce del 3,81%, sempre sull’onda delle voci che vorrebbero un matrimonio fra Cesare Romiti (Rcs, attività propria di Hdp) e Renato Soru (Toscali).

Queste ipotesi, insistentemente smentite dagli interessati ma altrettanto insistentemente credute dal mercato, fanno volare l’intero comparto dei telefonici e dell’editoria.

Quindi: Olivetti cresce del 2,03% e Tecnost si apprezza del 2,91%. Molto più ferme Telecom (-0,08%) e Tim (+0,49%). Tornano gli acquisti anche su ClassEditori (+3,84%), L’Espresso (+2,04%), Seat (+5,23%). Mediaset cresce del 3,59% e Mondadori del 4,57%.

Tutte in rialzo le municipalizzate. Amga guadagna il 7,04%, Acea il 5,97% e Aem il 4,09%. Anche Acsm, ieri trascurata, cresce del 3,03%.

Enel perde l’1,01%). Sui bancari c’è ancora domanda, specie sulle popolari: Lodi va alla grande con +9,49%); Milano +3,26%; Novara +5,79%.