BORSA: LA DEBOLEZZA ASIATICA SI SPOSTA A WALL STREET

30 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Apertura negativa per la borsa americana sulla scia delle debole performance dei mercati azionari asiatici. In avvio il Dow Jones cede lo 0.41% a 13466, l’S&P500 lo 0.45% a 1511, il Nasdaq arretra dello 0.74% a 2553.

Le preoccupazioni e le vendite iniziali seguono il sell-off sul mercato azionario cinese dove gli indici di riferimento hanno segnato ribassi superiori ai sei punti percentuali (Shanghai Composite -6.5%). L’ondata di sell segue la decisione della Cina di incrementare le imposte sulle operazioni di trading (nello specifico la “Stamp Tax” – una forma di tassazione su determinate transazioni, inclusi gli investimenti, in segno di convalida) nel tentativo di raffreddare il trend chiaramente speculativo creatosi di recente.

Ricordiamo che appena tre mesi fa il brusco calo delle borse mondiali ebbe inizio proprio dalla debolezza del mercato azionario cinese, in quell’occasione a causa dei “carry trade”, legati alle valute. Gli operatori restano comunque ottimisti a Wall Street e dubitano che si possa verificare un movimento di tale portata.

Maggiore attenzione sara’ riposta, secondo gli analisti, sul rapporto del FOMC relativo all’incontro svoltosi lo scorso 9 maggio in cui fu deciso di lasciare invariati i tassi d’interesse al 5.25%. I dettagli della riunione saranno pubblicati nel primo pomeriggio di New York, alle 20:00 ora italiana.

Intanto un deludente rapporto sull’occupazione relativa al settore privato (ADP National Employment Index) ha sollevato alcune preoccupazioni sui numeri di venerdi’, che dovrebbero mostrare una crescita del numero di posti di lavoro nel settore non agricolo pari a 135 mila unita’.

Sul fronte societario, ancora riflettori puntati sul colosso Internet Google ([[GOOG]]). Dai documenti ufficiali presentati alla SEC, emerge che la Federal Trade Commission ha avviato un’indagine sulla proposta di acquisto per la societa’ di pubblicita’ online DoubleClick inerente specifiche sulla privacy e sulla libera concorrenza.

Restando nel comparto tecnologico, in evidenza l’annunciato piano di riacquisto di azioni proprie (8% del totale) da parte di IBM ([[IBM]]) che ha rivisto al rialzo le stime sugli utili per azione dell’intero anno fiscale 2007. Nuovo piano di buyback anche per la societa’ biotech Biogen Idec ([[BIIB]]) il cui titolo e’ salito del 5%.

Trimestrale positiva per la societa’ retail di abbigliamento femminile Coldwater Creek ([[CWTR]]): l’azione e’ schizzata del 12% grazie all’incremento dei profitti oltre le attese.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio sta cercando di recuperare parte delle forti perdite cedute durante l’ultima sessione. Nei primi minuti di scambi futures con consegna luglio segnano un rialzo di 16 centesimi a quota $63.31 al barile. Sul valutario, scivola l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3430. Arretra di $5.00 l’oro a $658.40 all’oncia. In rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ portato al 4.845%.

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