BORSA: LA CINA TENTA LA REGOLAMENTAZIONE ONLINE

25 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Cina conta ora 250 mila investitori online e la contrattazione azionaria via Internet ammonta all’1% del volume totale degli scambi.

Secondo la China Securities Regulatory Commission, l’organo di controllo della borsa, il servizio di scambi online e’ offerto da oltre 200 broker, parecchi operativi da due anni, ma solo recentemente il CSRC ha emesso un regolamento sulle transazioni.

Le norme, considerate ancora temporanee, limitano le contrattazioni online alle societa’ di intermediazione mobiliare, escludendo cosi’ i siti Internet, a cui viene permesso di offire supporto tecnologico o servizio informativo alle societa’ di brokeraggio.

Gli scambi online saranno tuttavia ammessi nel caso in cui l’operatore Internet si limiti a raccogliere l’ordine del cliente e a trasmetterlo a una societa’ di trading riconosciuta.