BORSA: L’HIGH-TECH E LA LEGGE DELLA JUNGLA

15 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il settore dei servizi legati all’ Information Technology (IT) ha registrato nelle ultime quattro settimane una correzione del 20% e un ribasso del 45% sull’anno.

Queste le conclusioni di uno studio di Lehman Brothers pubblicato questa mattina, che descrive un quadro in cui le societa’ high-tech lottano per la sopravvivenza.

La banca d’affari ritiene che la diminuzione della domanda nell’intero settore, pur rimanendo molto forte, rappresenti semplicemente la fine del ciclo di crescita registrato negli scorsi due anni e l’inizio di una fase piu’ matura, ma non di un rallentamento cronico.

“Vi sono una serie di ragioni dietro questa tendenza – recita il rapporto di Lehman Brothers – E tutte riguardano l’atteggiamneto degli operatori nei confronti del settore high tech e non di quello dell’ Information Technology in particolare”.

L’atteggiamento del mercato infatti non sembra favorire il comparto delle societa’ a bassa capitalizzazione: delle 40 societa’ di servizi legati all’IT con una capitalizzazione sopra i $300 milioni, solo 4 hanno un valore superiore ai $3 miliardi e appena 3 registrano un volume di scambi sopra a 1 milione di azioni al giorno.

Anche se il rischio di un’ulteriore correzione e’ ancora presente, Lehman Brothers, ritenendo che i titoli del comparto abbiano raggiunto prezzi vicini alla valore reale, ha intenzione di puntare su grandi nomi come Diamond (DNXLE), Scient (SCNT) e Viant (VIAN).