BORSA: IN ALTALENA, RUGGISCONO LE SEAT (+8,4%)

17 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari va in altalena, sia pure con minime oscillazioni che la portano appena sotto o appena sopra lo zero, a seconda del momento.

Ora l’indice Mibtel viaggia intorno a +0,27%, dopo aver toccato il -0,02% e, subito prima, il +0,05%.

La Borsa italiana dunque non si discosta da ciò che fanno le sorelle in Europa. Domanda poca, voglia di realizzi, sentimento di attesa per quanto dirà, nelle prossime ore, il presidente della Federal Reserve (Banca centrale americana) Alan Greenspan. Sarà utile per cercare di indovinare le prossime mosse delle autorità monetarie statunitensi in tema di tassi.

Oggi per Gemina va proprio male e passa da una sospensione all’altra per eccesso di ribasso. Il titolo, che fa capo a Cesare Romiti e alla Hdp (perde il 2,8%) di Maurizio Romiti, quando era in quotazione perdeva circa il 11,6%.

In netto ribasso si segnalano le Mediaset (-3,1%), Telecom (-1,1%) e Tim (-2,4%). In calo anche Eni (-0,5%). A questi si contrappongono i rialzi di Fiat (+1,4%), Generali (+1,3%), Finmeccanica (+2,5%) e di diversi bancari, in particolare Comit (+2,2%) e San Paolo (+2,7%).

In notevole crescita le Seat (+8,4%), molto positive Ifi (+6,3%) e Ifil (+6,6%), con Italgas +5,7%. Stabile Tiscali.