BORSA: HA 16 ANNI E SPECULA E FRODA SUI MERCATI

di Redazione Wall Street Italia
21 Settembre 2000 17:10

“Cosa fanno i ragazzini a casa dopo la scuola? Organizzano truffe su Internet”, chiosa il ‘New York Times’ di oggi, dando notizia della prima frode di borsa messa a punto da un minorenne.

Protagonista della vicenda e’ Jonhatan Lebed, 16 anni, studente di Cedar Grove nello stato del New Jersey, accusato dalla Securities and Exchange Commission (SEC), l’organo di controllo delle borse americane, di aver diffuso ad arte notizie positive su societa’ sconosciute per farne salire il prezzo e quindi rivendere in tutta fretta.

Il trucco e’ noto con il nome di ‘pump & dump’ (pompa e scarica) e sfrutta le numerose messaggerie e chat online che trattano di finanza su Internet.

Prima si comprano titoli con quotazioni disastrate, quindi si cominciano a bombardare le messaggerie con indiscrezioni, analisi, comunicati stampa fasulli, tutti a indicare che le azioni stanno per rimbalzare.

La prospettiva di guadagno attira gli investitori piu’sprovveduti che, attraverso gli ordini di acquisto, fanno effettivamente salire il titolo.

A questo punto all’organizzatore della trappola non resta che vendere, incassare e lasciare tutti con un palmo di naso.

Gli ispettori della SEC hanno calcolato che Jonhatan e’ riuscito a guadagnare in questo modo circa $275.000.

I familiari del aragazzo sono riusciti, con l’aiuto di un avvocato, a trovare un accordo extragiudiziale con le autorita’di controllo e si sono impegnati alla restituzione integrale del bottino.

“Io supplico tutti gli investitori – ha dichiarato Ronald Long, amministratore della SEC di Philadelphia – di essere scettici di fronte a qualsiasi informazione finanziaria trovata su Internet e di verificare sempre la fonte delle notizie”.