Borsa, Gartman: “volo parabolico, assurdo che salga ancora”

1 Dicembre 2017, di Daniele Chicca

È stupefacente il fatto che l’azionario abbia ancora la forza di crescere di livello dopo i record storici raggiunti negli ultimi mesi. Lo ha detto il noto investitore Usa Dennis Gartman. In un intervento all’emittente CNBC l’autore della seguitissima “The Gartman letter” ha espresso un certo ottimismo sulle possibilità che la riforma fiscale Usa riesca a passare lo scoglio impegnativo del Senato.

Dopo lo scampato pericolo di ieri, quando qualcosa è andato storto al Congresso con il testo legislativo presentato dai Repubblicani, il pilastro dell’agenda politico economica del presidente Donald Trump, che non è passato, secondo Gartman è questione di ore: “domani” il piano ambizioso di taglio delle tasse che prevede anche un abbassamento della corporate tax al 20% dal 35% sarà approvato.

Proprio per via della speranza che il progetto legislativo veda la luce, il Dow Jones ha guadagnato più di 350 punti giovedì, sfondando la barriera dei 24 mila punti per la prima volta nella storia. Nonostante l’euforia dei mercati, la riforma rischiava di morire sul nascere per via dell’ostruzione dei falchi del deficit.

Lo strategist considerato un guru delle materie prime ha dichiarato che “il fatto che la Borsa voglia salire ulteriormente di livello è “stupefacente” ma è un dato di fatto: “siamo giunti a un punto in cui l’azionario può fare di tutto. È un volo parabolico. “È stupefacente, sorprendente, ma la Borsa ha ancora voglia di rafforzarsi”.

Secondo Gartman, lo stesso analista che reputa il mercato azionario “nettamente sopravvalutato” e che il 15 novembre aveva previsto una “fase ribassista all’orizzonte”, ha aggiunto che “la corsa della Borsa si fermerà uno di questi giorni”. L’esperto di commodity ha inoltre precisato che quando la fase rialzista si interromperà, “finirà male”.