BORSA: EXODUS -17% SU AUMENTO CAPITALE

5 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il titolo Exodus Communications, Inc. (EXDS – Nasdaq), perde circa il 17%, dopo che questa mattina la societa’ leader nel settore del ‘Web hosting’ ha annunciato un piano di finanziamento, che prevede un aumento di capitale e il collocamento sul mercato di 13 milioni di nuove azioni ordinarie.

Il piano prevede inoltre l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile in azioni, con scadenza nel 2008, per un valore complessivo di $500 milioni.

L’operazione, che sara’ curata da Goldman Sachs & Co., Merrill Lynch & Co., Morgan Stanley Dean Witter & Co. e J.P. Morgan Securities Inc, servira’ per finanziare un programma di acquisizioni che Exodus intende sviluppare nel campo delle infrastrutture per Internet.

Secondo Harry Blount di Lehman Brothers e’ positivo il fatto che Exodus si sia rivolta al mercato per finanziare i propri programmi proprio in questo momento.

Meno incoraggianti i commenti di Richard Sherman, di Janney Montgomery Scott LLC, secondo cui gli investitori avrebbero preferito una diluzione minore della propria partecipazione. Sherman esprime anche i suoi dubbi sull’impatto del prestito obbligazionario sul debito a lungo termine di Exodus, che dopo l’emissione salirebbe a $3 miliardi.

Secondo un sondaggio condotto da First Call/Thomson Financial tra gli analisti di Wall Street, Exodus dovrebbe chiudere il 2001 con una perdita di 63 centesimi per azione e il primo trimestre del 2002 con un utile di 4 centesimi.