BORSA: ATTENZIONE ALLE DRITTE SU INTERNET

14 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il mondo delle contrattazioni online sta diventando sempre piu’ pericoloso e gli investitori non possono contare sulla completa protezione della SEC.

La Securities and Exchange Commission, l’organo di controllo della borsa americana, sta infatti indagando su innumerevoli casi di frodi ai danni online degli investitori, quale quella del day trader Fred Moldofsky che ha rilasciato un comunicato stampa fasullo con l’intento di far scendere la valutazione di Lucent Technologies (LU), ma i nuovi truffatori si moltiplicano.

In un certo senso la truffa e’ quella tradizionale della proposta di un affare da concludere prima che sia troppo tardi, ma il mezzo e’ Internet che riesce a raggiungere simultaneamente milioni di individui.

Molti investitori non si rendono conto degli ulteriori motivi che spingono qualcuno a cantare le lodi di un titolo; dietro ai consigli per gli acquisti puo’ esserci infatti l’intenzione di disfarsi di azioni senza valore.

Il nuovo libro “Scam Dogs and MO-Mo Mamas: Inside the Wild and Wolly World of Internet Stock Trading” di John Emshwiller, esamina proprio le truffe che coinvolgono titoli sopravvalutati (scam dogs) o azioni spinte al rialzo da suggerimenti diffusi sulle ‘chat-room’ (mo-mo mama).

Le ‘dritte’ possono essere allettanti e chi riesce ad acquistare e vendere velocemente puo’ anche trarre profitti, ma nella maggior parte dei casi l’investimento cosi’ promettente si rivela una truffa.

Purtroppo non ci sono modi per proteggere gli investitori dai suggerimenti fasulli su Internet, ma valgono le precauzioni della vecchia economia.

Uno strumento indispensabile e’ la ricerca di informazioni sulla societa’ e i suoi rappresentanti prima di acquistarne il titolo, attraverso ad esempio la banca dati della Sec Edgar online.

Si puo’ certamente partire dai vari siti Web di suggerimenti per gli acquisti, ma si deve poi considerare la fonte ed esaminare i libri contabili della societa’ prima di prendere decisioni.

“L’aspetto positivo di Internet e’ la forza unificante”, ha commentato John Emshwiller, “ma con la democrazia viene la responsabilita’. Si deve essere cauti a come si utilizza questo potere”.