BOOM IN AMERICA LATINA PER UFFICI CHIAVI IN MANO

26 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La crescita del numero delle startup e delle dot-com in America latina si sta trasformando in una miniera d’oro per una societa’ britannica.

Regus Busines Center che offre uffici temporanei completamente equipaggiati, e’ entrato nel mercato dell’America latina due anni fa e ora conta 15 centri sparsi nella regione e prevede di raggiungere quota 25 entro la fine dell’anno. Annovera tra i suoi clienti sia Yahoo! (YHOO) che America Online (AOL).

“Le dot-com hanno aiutato parecchio”, commenta il vice direttore Ben Fluhart, “poiche’ operano in un clima molto veloce. Decidono di aprire un ufficio il venerdi’ e vogliono iniziare a lavorare il lunedi’”.

La societa’ non intendeva mirare al settore high-tech, ma in Messico, ad esempio, il 70% dei clienti Regus sono dot-com.

L’interesse in questo tipo di soluzioni temporanee risiede nella qualita’ ‘chiavi in mano’ dei pacchetti che offrono; gli uffici sono completamente arredati, forniti di ogni tipo di infrastruttura quali computer e collegamento Internet ad alta velocita’ e provvedono anche allo staff amministrativo.

Altre societa’ cercano di approfittare della crescente domanda di spazi temporanei in America latina, ma opportunita’ di mercato sono presenti ovunque.

HQ Global Workplace, ad esempio, possiede 28 centri nella regione, di cui 10 in Brasile, ma globalmente ne conta oltre 300.

Regus possiede 200 centri internazionali che al prezzo mensile di $500-$2000 hanno portato introiti di $300 milioni nel 1999 e dovrebbero incamerare quest’anno oltre $500 milioni.