Boom FinTech, ma Italia rimane fanalino di coda

8 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

Se il settore fintech è in forte espansione in tutto il mondo, l’Italia resta fanalino di coda. Secondo l’ultima ricerca di Accenture il 50% dei principali operatori finanziari europei collabora già con imprese startup.

Obiettivo sviluppare nuovi prodotti, acquisire nuovi segmenti di clientela e razionalizzare i modelli operativi. Il tutto rende il settore fintech in forte fermento con un livello di investimenti che dal 2010 al 2017 è aumentato in media del 47% all’anno, arrivando a quasi 100 miliardi di dollari a livello globale.

Dal 2015 a oggi – sottolinea ancora Accenture – in Europa gli operatori tradizionali sono passati da 8.500 a circa 5.300, con una riduzione di quasi il 40% a favore della comparsa di nuovi attori di origine fintech. Se inizialmente il Vecchio Continente ha mostrato segni di rallentamento oggi si registra una forte  accelerazione con investimenti più che triplicati rispetto al 2016.

Nell’euforia collettiva è stata coinvolta anche l’Italia dove si registra un andamento positivo e dei circa 100 milioni investiti in startup dal 2010, un terzo è stato censito nel solo 2017, sintomo di un settore in forte accelerazione. Ma a parte questi numeri positivi il nostro Paese rimane al 12° posto in Europa per investimenti complessivi in Fintech, alle spalle di paesi come Belgio, Finlandia e Spagna.

“I segnali che osserviamo – spinta all’innovazione da parte dei consumatori, maggiore consapevolezza da parte degli istituti bancari, abbattimento dei costi delle tecnologie unito all’effetto combinatorio che esse producono – sembrano creare un ecosistema sempre più predisposto alla sperimentazione di nuove soluzioni. Il settore finanziario è strategico per il nostro paese: ricchezza privata, propensione al risparmio, diffusione delle PMI e forte legame delle stesse con il sistema bancario, forti radicamenti territoriali, sono alcuni degli elementi che spiegano perché è fondamentale accelerare il percorso di innovazione e fare un netto salto di qualità posizionandosi tra i leader europei”, ha commentato Mauro Macchi, Senior Managing Director, Responsabile di Accenture Financial Services.