
Al ritmo attuale, se confermato per tutto l’anno, il 2018 diventerebbe il primo anno in cui i piani di buyback e i dividendi superano la soglia del migliaio di miliardi. I programmi di acquisto di azioni proprie per le società quotate sull’S&P 500 hanno raggiunto un livello record nel primo trimestre e più di un terzo dei gruppi quotati è stato in grado di alzare il valore la cedola.
Le aziende quotate americane hanno premiato gli azionisti con dividendi record. Con una quota pari a 1.600 miliardi di dollari, la quota cash ed equivalenti in bilancio è rimasta ai massimi di tutti i tempi. I piani di acquisto di azioni sono saliti del 34% a quota 178 miliardi di dollari, superano il massimo precedente di 172 miliardi raggiunto nel 2007.
Le multinazionali Usa hanno staccato cedole per un valore complessivo pari a $992 miliardi negli ultimi 12 mesi. Le imprese del settore tecnologico hanno contribuito a un terzo dei buyback, con i piani di riacquisto che sono piĂą che raddoppiati rispetto a un anno prima. Apple, come giĂ documentato su queste pagine, ha stabilito un record, con 22,8 miliardi di premio per gli azionisti.
Le società finanziare hanno speso più o meno la stessa somma dell’anno prima e nessun gruppo in assoluto ha tagliato il suo dividendo, un evento che non succedeva da 15 anni. Chi ha alzato il dividendo, in media lo ha fatto del 10%. Le spese in conto capitale sono aumentate del 21% a quota $159 miliardi.
Il fatto che le aziende americane stiano investendo nei propri titoli azionari e capitale a un ritmo record, ha spinto alcuni Senatori dell’Opposizione, come Charles Schumer del Partito Democratico, a criticare la maxi riforma delle tasse voluta dal presidente Donald Trump, che secondo lui stanno beneficiano i più ricchi.
At the current rate, 2018 will mark the first year that corporate America showers investors with more than $1 trillion.