BOOM DEL NASDAQ CHE SUPERA QUOTA 4.500 (+1,8%)

17 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si riconferma il quadro delle due velocita’ della borsa americana, con i titoli tecnologici al Nasdaq in continua crescita e quelli quotati al New York Stock Exchange in continua oscillazione.

Il Nasdaq registra una forte crescita, in rialzo del 1,8%, sospinto da utili trimestrali positivi e dagli acquisti nel settore delle biotecnologie.

Il Nasdaq Composite si e’ mostrato invulnerabile alle parole del governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, che oggi ha definito il tasso di crescita del valore dei titoli in borsa ”insostenibile”.

Il banchiere centrale ha testimoniato sull’andamento dell’economia americana (vedi articolo WSI) come fa ogni semestre, e ha lasciato intendere che l’aumento dei tassi e’ dietro l’angolo.

Greenspan ha infatti parlato di necessita’ di ”ridurre la crescita del valore degli assets” degli Stati Uniti facendo capire che la banca Centrale non esitera’ ad alzare i tassi d’interesse nelle prossime riunioni del Federal Open Market Committee.

Il riferimento alla crescita degli assets e’ stato interpretato dagli economisti come una chiara indicazone che i prezzi alla borsa di Wall Street sono troppi alti. In reazione all’intervento, gli indici Dow Jones e S&P 500 hanno immediatamente registrato un aumento degli ordini di vendita.

L’indice dei titoli tecnologici ha invece tenuto, balzando a un certo punto di oltre il 2,8% grazie al rialzo dei settori biotecnologico e dei semiconduttori.

Miryad Genetics (MYGN) e’ in rialzo del 22,28% a 158,81 dollari e Immune Response (IMNR) viene scambiato a 12,94 dollari, il 20,35% in piu’.

Tra i titoli in denaro anche CNET (CNET), di cui la Goldman Sachs ha aumentato il rating. Il titolo e’ in crescita di circa il 4%.

Titoli guida come Dell Computer (DELL), Intel (INTC) e Cisco Systems (CSCO) hanno tutti registrato forti guadagni.

Il titolo Microsoft (MSFT), invece, e’ rimasto pressoche’ invariato in attesa dell’annuncio ufficiale questa sera da San Francisco del nuovo sistema operativo Windows 2000.

Il Dow Jones intanto continua a oscillare sopra e sotto la parita’, dopo il calo scatenato in mattinata dai commenti allarmisti di Greenspan.

In rialzo del 4% circa viene segnalato il titolo Philip Morris (MO) dopo un favorevole commento di Goldman Sachs.

Ma il ribasso dei titoli ciclici continua a smorzare ogni tentativo di rally al Dow Jones: tra i ciclici piu’ colpiti sono quelli della Wal-Mart (WMT) e di Home Depot (HD). Anche le azioni American Express (AXP) hanno segnato ribassi, trascinando con se’ il settore finanziario. Il titolo Hewlett-Packard (HWP), infine, e’ stato vittima di realizzi di profitto, perdendo oltre il 5%.

A esemplificare la dinamica delle due velocita’ della borsa – quella del Nasdaq e quella del New York Stock Exchange – e’ stata oggi la AeroFlex Inc.(ARX), societa’ produttrice di dispositivi per le comunicazioni. La societa’ ha annunciato che trasferira’ le contrattazioni del titolo presso il mercato Nasdaq diventando cosi’ la prima azienda che abbandona il NYSE (New York Stock Exchange) in 60 anni.

AeroFlex, che ha un valore di mercato di 748 milioni di dollari, sta preparando il trasloco virtuale per il 21 marzo prossimo. Il nuovo simbolo sara’ ARXX.

Secondo Michael Gorin, presidente della societa’, lo scopo e’ quello di raggiungere una valutazione di mercato in linea con quella dei suoi concorrenti, i cui titoli, tutti inseriti nel listino Nasdaq, vengono trattati a prezzi multipli rispetto alle societa’ quotate sul NYSE.

Il Dow Jones aveva aperto la sessione in territorio positivo dopo la comunicazione dei prezzi alla produzione negli usa in gennaio, rimasti stabili nonostante l’incremento di costo del petrolio.

I prezzi di prodotti finiti sono infatti rimasti invariati in gennaio dopo un minimo incremento dello 0,1% in dicembre.

Il ‘core rate’, cioe’ il dato epurato dalle componenti volatili come le auto e la benzina, e’ invece calato dello 0,2% – il primo calo dal luglio dell’anno scorso.

(VEDERE QUOTAZIONI INTERATTIVE QUI A FIANCO E QUOTAZIONI INDICI IN TEMPO REALE IN PRIMA PAGINA)

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 14:15) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 19,112,800 49.063 -3.688 -6.99%;

(AOL) America Online, Inc. 15,551,400 53.563 +1.813 +3.50%;

(TYC) Tyco International Ltd. 15,097,100 38.750 +0.438 +1.14%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 12,279,300 26.625 +0.750 +2.90%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 12,477,100 19.875 +0.875 +4.61%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 11,725,200 52.938 +0.813 +1.56%;

(C) Citigroup Inc. 7,354,300 53.250 -0.375 -0.70%;

(T) AT&T Corp. 6,919,700 49.250 -0.250 -0.51%;

(GE) General Electric Company 6,898,900 131.750 -3.906 -2.88%;

(Q) Qwest Communications International Inc. 6,402,900 49.750 +2.625 +5.57%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 14:15) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(DELL) Dell Computer Corporation 29,808,400 40.000 +2.000 +5.26%;

(MSFT) Microsoft Corporation 29,897,200 98.813 +1.188 +1.22%;

(CYTO) CYTOGEN Corporation 18,960,500 19.188 +3.188 +19.92%;

(INTC) Intel Corporation 15,839,400 111.000 +3.813 +3.56%;

(ORCL) Oracle Corporation 15,315,400 60.625 -0.625 -1.02%;

(IPIC) Interneuron Pharmaceuticals, Inc. 14,549,700 4.813 +2.344 +94.94%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 13,795,300 129.500 +2.344 +1.84%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 13,083,600 48.250 +0.313 +0.65%;

(NOVL) Novell, Inc. 11,678,400 43.188 +2.438 +5.98%;

(AMGN) Amgen Inc. 11,215,100 72.688 +2.813 +4.03%