Bonus tv ritoccato al rialzo. Chi sono i beneficiari e come richiederlo

24 Settembre 2022, di Mariangela Tessa

Ritoccato leggermente al rialzo il bonus tv. Nel decreto aiuti-ter varato dal governo nell’ultimo consiglio dei ministri, il sostegno previsto per le famiglie italiane che devono acquistare un nuovo televisore o un decoder di ultima generazione per adeguarsi agli standard del nuovo digitale terrestre, è stato rialzato da 30 a 50 euro. Previsto dalla legge di bilancio 2018, concesso a partire dal 18 dicembre 2019, ora il bonus, erogato dal ministero dello Sviluppo economico, è stato confermato ora fino al 31 dicembre 2022.

I beneficiari

La misura per l’acquisto di apparecchi tv è rivolta ai nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 20 mila euro che vogliono acquistare una nuova televisione o un decoder di ultima generazione. Con lo stesso obiettivo c’è anche il bonus rottamazione tv, uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto di un nuovo televisore, che può arrivare fino a un massimo di 100 euro. In questo caso non è previsto alcun limite Isee, ma è riconosciuto una sola volta a tutte le famiglie che siano nelle condizioni di rottamare il vecchio apparecchio.

Per i cittadini ultrasettantenni, invece, è prevista la consegna da parte di Poste Italiane di un decoder del valore di 30 euro direttamente a casa, ma soltanto a favore degli over 70 che percepiscono un assegno pensionistico annuo inferiore ai 20 mila euro.

Come richiedere il bonus tv

I cittadini che ne hanno diritto possono richiedere il bonus sotto forma di sconto direttamente dal rivenditore nel momento in cui si intende acquistare un televisore, un decoder per il digitale terrestre e apparecchi satellitari conformi alle norme sulle emissione del segnale. Il bonus può essere applicato anche a prodotti già scontati dal venditore ed è valido anche per acquisiti online. Per ottenere lo sconto, l’acquirente deve presentare al venditore: un’autocertificazione firmata in cui dichiara che il proprio nucleo familiare possiede un Isee inferiore al limite necessario per avere il bonus (cioè 20 mila euro). Il modulo da cui prendere esempio per elaborare il documento è scaricabile dal sito del Mise, ma è possibile richiederlo anche nel punto vendita in cui si intende effettuare l’acquisto.

Prima di comprare un nuovo televisore, si può verificare che l’apparecchio che si possiede rispetti i nuovi requisiti sintonizzando l’apparecchio sul canale 100 o 200 del digitale terrestre. Se compare il messaggio “test HEVC main”, la tv è compatibile con lo standard “Dvb-T2 main 10”. In caso di schermo nero, bisogna procedere all’acquisto di un altro apparecchio o di un decoder di nuova generazione.