Bonus bollette: verso innalzamento del tetto Isee a 15 mila euro

22 Novembre 2022, di Mariangela Tessa

Dal primo gennaio, si potrebbe allargare nuovamente la platea dei beneficiari del bonus bollette, lo sconto sulle utenze di luce e gas destinato alle famiglie con reddito più basso. Se con il decreto energia, il governo Draghi aveva già ampliato i beneficiari fino ai nuclei con Isee fino a 12 mila euro per il periodo fino al 31 dicembre 2022. Ora, con il via libera alla nuova Legge di Bilancio arrivano indicazioni che, dal primo trimestre del 2023, insieme alla proroga della misura, il Consiglio dei ministri ha deciso anche di rivedere nuovamente al rialzo la soglia dell’Isee  a 15 mila euro. Dovrebbe restare fermo il tetto dei 20mila euro per le famiglie con 4 figli a carico.

Come beneficiare del bonus bollette

Il bonus bollette è uno sconto applicato direttamente in bolletta destinato alle famiglie maggiormente in difficoltà, ovvero quelle che rispettano i parametri ISEE (fino a fine anno, inferiore a 12.000 euro o a 20.000 euro in presenza di almeno 4 figli a carico). I titolari del reddito di cittadinanza hanno diritto ad accedere al bonus elettrico, gas e idrico anche se la soglia ISEE è superiore ai valori richiesti.

La legge di bilancio

Oltre al bonus bolletta, tra le misure messe in campo dal governo Meloni per ridurre gli effetti dell’inflazione, trova spazio anche la riduzione dell’Iva per i prodotti per l’infanzia e gli assorbenti, non per i prodotti di prima necessità per l’acquisto dei quali arriva però l’estensione della social card per i redditi bassi.

La prima manovra del governo di destra, che alla fine mette sul piatto risorse lievitate a quasi 35 miliardi, dedica come promesso i due terzi degli stanziamenti all’emergenza energia, e imprime alle altre altre misure un segnale per alle fasce deboli e alla famiglia. Si starebbe lavorando, invece, a uno stop del reddito di cittadinanza per i cittadini occupabili a partire dal gennaio 2024 mentre nulla dovrebbe cambiare per gli inoccupabili, che continueranno a vedersi accredito a fine mese il reddito.