Bonus 200 euro: per i professionisti possibile click day, fondi sufficienti per 400 mila domande

24 Luglio 2022, di Mariangela Tessa

Ammonta a 80 milioni la cifra messa a disposizione dal Governo per il bonus 200 euro destinato a professionisti iscritti alle casse previdenziali privatizzate. Una cifra sufficiente per coprire 400 mila domande che, con buona probabilità, saranno esaudite in base all’ordine di presentazione.

È quanto scrive Il Sole 24 Ore, che fa così luce su un provvedimento atteso da settimane. E che trova spazio nella conversione in legge del decreto aiuti, ultimo atto del governo Draghi che ha messo al sicuro l’indennità una tantum per i professionisti (500 milioni da dividere con gli iscritti alla gestione separata Inps). Per garantire parità di accesso servirà, probabilmente, un “click day”. Secondo quanto scrive il quotidiano economico-finanziario:

“Difficile stimare nel dettaglio la platea visto che nessuna delle casse ha già a disposizione i redditi 2021. Ma qualche indicazione è possibile. Ad esempio, tra gli oltre 245 mila iscritti a Cassa forense, ben più della metà (circa 145 mila) nel 2020 sono rimasti al di sotto della soglia dei 35 mila euro. I professionisti pensionati che ricevono l’assegno interamente dalla propria Cassa il bonus avranno il bonus dall’ente stesso, mentre chi ha una pensione in cumulo o totalizzazione lo riceverà dall’Inps”.

Che cos’è il bonus 200 euro

Il bonus da 200 euro  per sostenere i cittadini di fronte all’aumento dei prezzi è destinato non solo a dipendenti, pensionati, disoccupati, ma anche titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, percettori del reddito di cittadinanza e collaboratori domestici, lavoratori a tempo determinato, stagionali, intermittenti, lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, lavoratori autonomi occasionali sono i soggetti beneficiari della misura.

Spetta a soggetti che possano vantare congiuntamente i seguenti requisiti:

  • essere residenti in Italia;
  • essere titolari di almeno un trattamento pensionistico a carico di una qualsiasi forma di previdenza obbligatoria con decorrenza entro il 30 giugno 2022;
  • essere titolari di reddito personale ai fini IRPEF per il 2021 non superiore a 35 mila euro.

Danno diritto al bonus di 200 euro i trattamenti:

  • di pensione o assegno sociale;
  • di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti;
  • trattamenti di accompagnamento alla pensione.