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BlackRock: la corsa dei Treasury continuera’, azionario sottovalutato

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Azionario Usa sottovalutato e piu’ interessante di quello delle borse internazionali. Nessuna bolla sui Treasury Usa. Corsa delle materie prime destinata ad arrestarsi. Queste le indicazioni di BlackRock in vista delle elezioni di medio termine che generalmente regalano sembre una cosra dei lsitini.

“Un’economia meno brutta, un umore tra gli operatori che rispetto a soli 30 giorni fa e’ notevolmente migliorato, la Fed che si prepara a entrare nuovamente in azione…tutto questo non fa che tracciare un quadro piu’ ottimista. Le persone hanno liquidita’ da investire e a questi prezzi, l’azionario e’ sottovalutato”, ha spiegato all’emittente Cnbc, Robert Doll, chief equity strategist di BlackRock.

Quanto alla Fed, “forse il mercato sta maturando delle aspettative eccessive rispetto a quanto verra’ annunciato e deciso dal team guidato da Bernanke. Non credo che la banca centrale americana svelera’ un piano ingente il giorno dopo le elezioni”, ha aggiunto Peter Fisher, a capo del fixed income di BlackRock. L’esperto non crede che ci sia una bolla del Titoli di Stato Usa. “In generale la strategia di non combattere contro la Fed ha sempre funzionato ma c’e’ un maggiore scetticismo: si preferisce aspettare e vedere per vedere se e quando il Pil migliorera’”.

La ricetta? “Concentrarsi sull’alta qualita’ degli strumenti finanziari ad alti rendimenti, in qualsiasi settore si guardi. La Fed sara’ capace di portare i Treasury a prezzi tali che nessuno li vorra’ in portafoglio”.

Corporate bond in Indonesia o Brasile? “L’economia brasiliana sta andando bene, la produttivita’ e’ in rialzo e il tasso di disoccupazione e’ sui minimi storici…ci sono tutta una serie di fattori positivi” nel paese ma bisogna stare attenti al fatto che “i flussi di capitale non si surriscaldino”.

Nel vivo della stagione delle trimestrali, Doll fa il punto sulle attese del mercato, convinto che ci saranno delle belle sorprese alla luce del fatto che le aspettative tra gli analisti non sono alte: “nel periodo aprile-giugno le stime furono battute e gli analisti non hanno rivisto al rialzo quelle sul trimestre successivo”. Secondo Doll le buone notizie arriveranno dai dati sui flussi di cassa aziendali. “L’andamento del free cash flow per le societa’ quotate sul mercato americano e’ sorprendente: in molti casi il dividendo e’ stato alzato, si e’ fatto ricorso al riacquisto di azioni proprie, le fusioni e acquisizioni continuano ad essere annunciate e speriamo di vedere presto il ritorno a investimenti che prevedono anche nuove assunzioni”, ha riferito Doll.

“A partire da due mesi prima della data delle elezioni di medio termine fino agli otto mesi successivi, in totale 10 mesi, l’azionario e’ generalmente davvero forte”, ha spiegato Doll che ha cercato di portare l’attenzione su una domanda chiave: “le attuali politiche porteranno a un rafforzamento del Pil?”. Fisher ha aggiunto che “sono necessarie nuove politiche fiscali, ci piacerebbe vedere qualche cambiamento che porti a nuove assunzioni e investimenti nel breve termine”.