Black Friday 2022: è boom di vendite, occhio alle fregature

25 Novembre 2022, di Mariangela Tessa

Nonostante il caro vita e l’impennata delle bollette, gli italiani non sembrano voler rinunciare agli acquisti del Black Friday, un primo assaggio dello shopping natalizio a prezzi scontati. Anzi, a dispetto del caro vita, i dati di Klarna, fintech svedese, di questa prima mattinata di shopping attraverso i canali online mostrano una crescita esponenziale rispetto a un giorno qualsiasi dell’anno (879%) e al Black Friday 2021 (+130%).

Tutta la settimana ha visto una fervente attività sul web, in quanto molti retailer hanno annunciato sconti e offerte anticipati per questa occasione. Nel periodo 21-24 novembre 2022 il volume di acquisti online, registrato dai dati Klarna, è aumentato del +204% rispetto allo scorso anno. Abbigliamento e calzature, elettronica ed entertainement sono in pole position rispetto a un qualsiasi giorno dell’anno. Luigi Traldi, country manager Italia di Klarna, commenta:

“Le vendite online hanno registrato un’impennata nel corso dell’intera settimana, a dimostrazione del fatto che il Black Friday sta assumendo una rilevanza sempre più ampia nel nostro Paese, dettaglio di cui i brand devono tenere conto. I nostri dati rappresentano quindi un asset strategico per i merchant, che possono sfruttare il monitoraggio costante dei trend in corso per indirizzare al meglio la propria offerta”.

I dati esclusivi sugli acquisti online in tempo reale di Klarna rivelano che:

  • nelle prime ore del Black Friday, abbigliamento e calzature, elettronica ed entertainment sono le categorie di prodotti più acquistate rispetto a un giorno qualunque;
  • nel corso dell’intera settimana, l’elettronica di consumo ha dominato l’interesse degli italiani, senza differenza alcuna di età;
  • tra gli acquisti più gettonati nei primi quattro giorni della settimana, per Millennial e Generazione X si affacciano anche i prodotti per bambini, rispettivamente in terza e seconda posizione;
  • a farla da padroni negli acquisti di oggi i Millennial (52%);
  • nella settimana, la medaglia d’oro degli acquisti è andata ai Millennial, seguiti da Generazione X e Generazione Z;
  • i primi quattro giorni della settimana hanno registrato un aumento degli acquisti del 204% rispetto all’edizione 2021, con la giornata di mercoledì 23 novembre 2022 che si è distinta come picco assoluto (+233% rispetto allo stesso giorno del 2021).

Occhio alle speculazioni al Black Friday

Se gli italiani non sembrano voler rinunciare agli acquisti del Black Friday, come ogni anno fioccano le lamentele e le denunce dei cittadini che segnalano gravi fenomeni speculativi. L’ha reso noto Federconsumatori, spiegando che molti esercenti, online come nei negozi, hanno aumentato il prezzo dei prodotti in modo da far apparire ancor più convenienti sconti in realtà pressoché irrilevanti. Federconsumatori spiega:

“Gli sconti stellari promossi su alcuni prodotti, in realtà, sono spesso molto “gonfiati”: su alcuni prodotti lo sconto promosso supera il 50%, ma in realtà il vero sconto sfiora il 20%. Ma vi sono casi ancora peggiori: alcuni prodotti, infatti, vendono venduti in occasione del Black Friday a prezzi maggiori di quelli applicati in precedenza. Rientrano in questa tipologia, tra i prodotti monitorati dal nostro osservatorio, il cappuccinatore elettronico e alcune tipologie di giochi, come la casa per le bambole di legno. A volte l’inganno si nasconde nei costi di spedizione: in molti ci segnalano, per quanto riguarda l’acquisto online, l’applicazione sì di sconti sui prodotti, ma che vengono poi annullati da costi di spedizione maggiorati”.

Considerazioni analoghe arrivano da Altroconsumo che, confermando la tendenza già emersa in passato, ha così sintetizzato la sua analisi sulle offerte del Black Friday:

  • Il prezzo barrato è quello di listino e non l’ultimo prezzo a cui è stato messo in vendita il prodotto. Scorrendo le percentuali di sconto applicate ai vari prodotti di elettronica, la sensazione è quella che alcuni siti l’abbiano un po’ sparata grossa. Nei casi analizzati, infatti, la percentuale di sconto viene calcolata prendendo come base il prezzo di listino del prodotto al momento del lancio sul mercato. Il prezzo di listino solitamente scende con il passare del tempo ma, usandolo come base per lo sconto, è semplice vantare ribassi anche del 50% su prodotti usciti diversi mesi fa e che, nel frattempo, hanno già subito un calo fisiologico del costo.
  • Le offerte esistevano già prima del Black Friday. Certi prodotti in sconto durante questa ricorrenza erano già stati lanciati in offerta in altre giornate che non c’entrano niente con il Black Friday. Addirittura, in alcuni casi questi prodotti erano scontati maggiormente in passato rispetto al periodo del Black Friday. Insomma, per trovare l’offerta giusta non è necessario aspettare il quarto venerdì di novembre, ma basta un monitoraggio attento per trovare prezzi simili anche in altri momenti dell’anno.