Bitcoin torna a correre tra investitori VIP e balene affamate di rendimenti

7 Ottobre 2021, di Mariangela Tessa

Prosegue la fase positiva del Bitcoin. Nonostante le prese di beneficio odierne, ieri la criptovaluta ha sfondato quota 55.000 dollari, valore che non si vedeva da maggio. In mattinata, la divisa con capitalizzazione più alta viene scambiata a $54.612 (+6%) dopo i picchi in 5 mesi di $55.570 osservati nella notte, con una variazione sui sette giorni del +25% e di circa l’87%.

Una lunga serie di notizie sta riportando in alto i prezzi della valuta digitale. A partire dai timori normativi si sono attenuati questa settimana dopo che sia il segretario al Tesoro Janet Yellen che il presidente della SEC Gary Gensler hanno dichiarato di non avere intenzione di imporre restrizioni al trading di criptovalute.

Gensler ha ribadito che la sua agenzia “non ha l’autorità o l’intenzione di vietare gli scambi aventi per oggetto le criptovalute, in quanto queste decisioni spetterebbero al Congresso”.

Non solo. Ad alimentare l’ottimismo sulla valuta digitale, la notizia che dopo El Salvador, anche il Brasile potrebbe presto utilizzare Bitcoin come valuta avente corso legale. Lo ha anticipato il deputato brasiliano Aureo Ribeiro, spiegando che il governo carioca si prepara a votare un disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute.

“Vogliamo creare regolamenti in modo che con questo asset si possa comprare una casa, un’auto, andare da McDonald’s a comprare un hamburger: sarà una valuta a tutti gli effetti come è successo in altri Paesi”.

Anche George Soros investe in Bitcoin

Una spinta ulteriore per gli asset digitali è arrivata ieri dal miliardario ungherese George Soros e dal suo Soros Fund Management. Due giorni fa, il ceo del fondo Dawn Fitzpatrick ha confermato, in un’intervista a Bloomberg, ha ammesso che il fondo ha aperto delle posizioni su Bitcoin: “Possediamo alcuni bitcoin, anche se non molti”, aggiungendo che “le monete in sé non sono interessanti quanto il loro uso nella finanza decentralizzata”.

Nelle stesse ore, qualcuno ha acquistato Bitcoin per un equivalente pari a 1,6 miliardi di dollari. Non è dato a sapere se si tratti di una sola balena, ovvero un grande investitore air grado di manipolare le quotazioni.o se di un gruppo coordinato di investitori, intenzionati a trarre profitto da un ipotetico ulteriore rialzo futuro.