Bitcoin torna a correre e sfonda il tetto dei 30mila dollari

26 Gennaio 2021, di Alessandra Caparello

Dopo essere precipitato sotto la soglia dei 30.000 dollari, il Bitcoin torna a correre e nella giornata di ieri è salito di oltre il 7,4%  per scambiare circa 34.807 dollari, secondo i dati di CoinDesk, cercando di recuperare così le forti perdite della scorsa settimana che hanno spazzato via più di 100 miliardi di dollari dall’intero mercato delle criptovalute.

Un traguardo da incorniciare per il Bitcoin dopo aver iniziato l’anno con il piede sbagliato e aver lasciato sul terreno quasi 10mila dollari, passando da oltre 40mila a poco più di 30mila. Ma ora la criptovaluta per antonomasia torna a correre.  Bitcoin, la più grande criptovaluta del mondo per valore di mercato, ha avuto un inizio selvaggio nel 2021.

Dopo essere quadruplicato l’anno scorso, il prezzo del Bitcoin ha brevemente superato i 40.000 dollari per la prima volta il 7 gennaio. È sì in calo del 17% dal suo massimo storico, ma ancora in crescita.

Per i sostenitori della moneta digitale, il Bitcoin avrebbe beneficiato di una maggiore domanda istituzionale e della sua percezione come un bene rifugio simile all’oro. Ma gli scettici sono preoccupati che in realtà si nascondi dietro una bolla.

Ma il Bitcoin non è solo.

Bitcoin ed Ethereum in corsa

Anche altre valute digitali nelle ultime settimane hanno messo a segno rialzi considerevoli. Ether, il token digitale della blockchain Ethereum, ha segnato un nuovo massimo storico di 1.476 dollari lunedì mattina. La criptovaluta è salita del 6,2% ad un prezzo di 1.415 dollari. Le altcoin, o criptovalute alternative, sono note per il loro rally proprio nei momenti di forza del Bitcoin.

L’attuale ascesa di Ethereum però spaventa gli scettici come ha detto Simon Peters, analista di criptovalute della piattaforma di investimento online eToro.

“Con tutta una serie di miglioramenti logistici alla rete Ethereum in lavorazione, un aumento degli afflussi istituzionali e sempre più sviluppatori che costruiscono sulla piattaforma, il futuro è luminoso per Ethereum. Credo che sia molto fattibile un prezzo di 2.500 dollari entro la fine dell’anno. Come per tutte le criptovalute, tuttavia, ci saranno degli scossoni lungo la strada”.