Bitcoin in picchiata, ma c’è chi vede nuovi prezzi record nel 2021

26 Novembre 2020, di Mariangela Tessa

Brusco scivolone del Bitcoin. In meno di 24 ore, la regina delle criptovalute é precipitata di quasi $ 3.000 dopo aver toccato i massimi dal 2017.

Tutto è iniziato nel pomeriggio di ieri, dopo che le quotazioni hanno raggiunto $ 19.374, a un soffio quindi dalla soglia psicologica di 20 mila dollari. Da quel momento sono scattate le vendite. Le prese di profitto hanno subito un’accelerazione durante la notte, fino a questa mattina quando i prezzi si attestano intorno a $ 16.857, secondo i dati del sito di settore CoinDesk.

Prese di profitto dopo un anno record

L’ultima caduta arriva dunque ad un passo dal massimo storico di $ 20.000 e dopo che la criptovaluta ha registrato un aumento del 150% da inizio anno anno. E che ha subito una forte accelerazione in novembre, quando la moneta digitale ha superato in rapida sequenza una serie di target: $ 15.000 il 5 novembre, $ 18.000 il 19 novembre e $ 19.000 il 24 novembre.

Complessivamente il valore di mercato di Bitcoin – che viene calcolato moltiplicando il numero totale di bitcoin in circolazione per il prezzo – ora si attesta a $ 315,3 miliardi, in calo rispetto a $ 355,9 miliardi di martedì.

Ma la corsa potrebbe riprende

La battuta di arresto delle ultime ore potrebbe essere solo uno stop temporaneo. Antoni Trenchev, socio amministratore e co-fondatore di Nexo, ha detto alla CNBC che si aspetta che il bitcoin raggiunga i $ 20.000 e oltre.

“Nel lungo termine non vedo nulla che faccia deragliare l’irrevocabile aumento di Bitcoin”, ha detto Trenchev. “Questo non significa che non avremo ritirate lungo la strada “.

Per alcuni analisti sentiti dalla CNBC le quotazioni della criptovaluta potrebbero raggiungere quota 74 mila dollari e anche oltre, come fa notare Simon Peters, analista ed esperto di criptovalute di eToro.