Bitcoin, il nuovo sindaco di New York vuole lo stipendio in criptovaluta

5 Novembre 2021, di Mariangela Tessa

Il nuovo centro dell’industria delle criptovalute e del Bitcoin sarà New York. Paola di Eric Adams, il neo eletto sindaco della Grande Mela, annunciando che i suoi primi tre stipendi saranno in Bitcoin.

Mentre le quotazioni del Bitcoin continuano ad attraversare una fase d’oro, il tweet del primo cittadino di New York, che subentrerà a gennaio al sindaco Bill de Blasio, oltre a testimoniare la fiducia dilagante nei confronti delle criptovalute, viene letto come una risposta al sindaco di Miami, Francis Suarez, che, a sua volta, aveva chiesto di poter ricevere un mese di salario in Bitcoin, cercando di attirare l’industria delle criptovalute verso la Florida.

Ad agosto, inoltre, Suarez ha contribuito alla creazione di una criptovaluta chiamata MiamiCoin gestita da un’organizzazione senza scopo di lucro, CityCoins. Adams ha spiegato a Bloomberg che gli piacerebbe fare qualcosa di simile a New York.

La strada che vuole imboccare Adams sembra tutt’altro che priva di ostacoli.  In realtà, le possibilità che Adams venga pagato in Bitcoin sono molto basse per una serie di motivi: prima di tutto la Città di New York non ha mai effettuato pagamenti con le criptovalute; secondo, il prezzo dei Bitcoin è piuttosto volatile, il che significa che lo stipendio del sindaco andrebbe rivisto ogni mese a seconda dell’andamento del mercato.

Le criptovalute devono affrontare grandi ostacoli come strumento per i pagamenti quotidiani, in parte perché sono tassate dall’IRS, l’agenzia Usa deputata dalla riscossione dei tributi, come proprietà. Ci sono anche domande su come uno stipendio basato su Bitcoin si integrerebbe con le leggi federali sul lavoro. Non è chiaro chi controllerà il “portafoglio” digitale che la città dovrebbe utilizzare per pagare Adams.

“Sto solo cercando di immaginare il processo per ottenere che ciò accada”, ha detto Stephen Palley, partner dello studio legale Anderson Kill, al sito Politico. “Sembra solo un incubo.”

Non è dunque un caso che, subito dopo il tweet, il portavoce di Adams, Evan Thies, ha chiarito che il sindaco eletto in realtà vorrebbe convertire la sua paga in Bitcoin.

Il desiderio di Adams di essere pagato direttamente in Bitcoin si scontra con una serie di preoccupazioni pratiche relative alla valuta digitale. La criptovaluta è stata pesantemente criticata in passato per il suo impatto ambientale. E il procuratore generale di New York, Letitia James, che si candiderà alle elezioni come governatore di New York, ha recentemente lanciato un giro di vite sulle società di criptovaluta non registrate.