Bitcoin: Citigroup offre un modo per investire a basso rischio

11 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Dopo Goldman Sachs, anche Citigroup entra a gamba tesa nel mercato delle criptovalute. Secondo indiscrezioni stampa, la banca americana starebbe sviluppando un prodotto per consentire agli investitori istituzionali di accedere ai mercati delle criptovalute senza entrare direttamente in possesso di asset cripto.

Il prodotto finale, sempre secondo rumors finora non confermati, prenderà il nome di Digital Asset Receipt (DAR)  “funzionerà in modo molto simile” ad un ADR (American Depositary Receipts) , dato che entrambi “forniscono agli investitori statunitensi un modo per possedere azioni estere che non troverebbero sugli exchange nazionali”.

Le indiscrezioni arrivano in un momento nero per il mercato delle criptovalute: dal picco di gennaio, la capitalizzazione di mercato è scesa di 640 miliardi di dollari.

Le valute digitali hanno perso terreno in cinque delle sei ultime sedute per via di timori che la loro adozione generale non sia veloce come sperato. Quei timori sono stati confermati nel fine settimana dalla decisione della Securities and Exchange Commission di bloccare temporaneamente due prodotti finanziari legati a criptovalute: Bitcoin Tracker One e Ether Tracker One.